“Giorgia Meloni ieri, al Consiglio europeo, ha dato il suo via libera al piano di riarmo da 800 miliardi di euro della Von der Leyen senza alcun mandato parlamentare, un Parlamento da cui lei fugge sistematicamente da mesi. Ma l’ipocrisia della premier italiana ha raggiunto vette inimmaginabili: ieri, a Bruxelles, ha dato il via libera al Rearm UE con la condizione che non si usino i fondi di sviluppo e coesione.
La Meloni tenta ancora una volta di raggirare gli italiani, ai quali non vuole dire che, dopo aver tagliato sanità, scuola, servizi sociali, trasporti e pensioni, si accinge a spendere più di 30 miliardi di euro in armi, oltre a quanto già si spende.” Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS.
“Quello che il governo italiano e la Commissione europea non dicono è che, a parità di potere d’acquisto, secondo l’analisi dell’Osservatorio dei conti pubblici, l’Europa spende in armamenti 730 miliardi di euro, mentre la Russia 462 miliardi. L’Europa spende, quindi, più del 60% rispetto alla Russia.
La Meloni, invece di attaccare la Cassazione affermando che la sentenza sul caso Diciotti allontana i cittadini dalle istituzioni – la Cassazione non è un organismo politico alle sue dipendenze – venga in Parlamento a spiegare dove prenderà i 30 miliardi di euro per le armi e che fondi taglierà.”, conclude Bonelli.


