“Matteo Salvini, invece di pensare al Viminale o a fare propaganda sul ponte sullo Stretto, inizi a svolgere le sue competenze come Ministro delle Infrastrutture. È inaccettabile che, mentre l’Italia e la Sicilia vivono una crisi idrica senza precedenti, 130.000 metri cubi d’acqua al giorno vengano sversati in mare dalla Diga Trinità, acqua che sarebbe sufficiente per irrigare 80 ettari di vigneti per un’intera stagione. Stiamo parlando di 1,5 metri cubi al secondo, una quantità enorme che si perde inutilmente, mentre migliaia di ettari di terreni e centinaia di aziende agricole rischiano di restare a secco. Salvini è il responsabile di questa situazione, che ha autorizzato lo sversamento a mare”.
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che aggiunge:
“Questa estate sono stato personalmente nei territori colpiti, realizzando un docufilm per raccontare la disperazione degli agricoltori e la drammatica situazione della Diga Trinità. Con i miei occhi ho visto vigneti e uliveti ridotti al limite del collasso, con perdite produttive fino al 70% a causa della cattiva gestione delle risorse idriche. Già allora era evidente l’urgenza di intervenire, ma nulla è stato fatto. La Regione, pur sapendo da anni che la diga non era sicura, ha lasciato che tutto restasse fermo. Salvini convochi immediatamente un tavolo tecnico con la Regione Sicilia, le associazioni agricole e gli enti competenti per fermare questo spreco insostenibile. Il tempo delle promesse è finito: servono azioni immediate per garantire la messa in sicurezza della diga e l’uso razionale dell’acqua, evitando il collasso di un intero settore produttivo”.


