Quelli che sanno tutto, che hanno aumentato la dipendenza dal gas, hanno fermato le rinnovabili e che oggi parlano di nucleare, sono i responsabili del caro energia.
Il ritorno al nucleare è una scelta insensata. Avremmo una bolletta elettrica più cara che graverebbe ancor di più sulle famiglie italiane, con un costo decisamente maggiore rispetto a quello delle rinnovabili”. Così Angelo Bonelli, Co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (World Energy Outlook 2024) i dati disponibili definiscono un quadro piuttosto chiaro: il costo di generazione dell’elettricità prodotta da nuove centrali nucleari in Europa, (considerando i costi complessivi della costruzione, del funzionamento dell’impianto, dell’investimento per la costruzione, gli oneri finanziari dell’ammortamento del capitale investito, i costi operativi per la durata della vita produttiva dell’impianto, il funzionamento, il combustibile e la manutenzione) sarebbe di 170 $/MWh, contro quella generata dal solare fotovoltaico pari a 50 $/MWh (3,4 volte di meno del nucleare), quella dell’eolico onshore di 60 $/MWh (2,8 volte di meno) e quella dell’eolico offshore pari a 70 $/MWh. Più volte ho chiesto al Ministro Pichetto Fratin di fornire i dettagli sull’impatto economico del Nucleare nel nostro Paese, ma alle mie domande il ministro non ha mai dato risposte di merito. Inoltre a questo va aggiunto che i tanto decantati reattori SMR, su cui punta il ministro, sono ancora solo prototipi e che gli Stati Uniti il progetto è stato abbandonato a causa dei costi eccessivi.
Piuttosto che perdersi in utili chiacchiere sul nucleare che è ormai una tecnologia obsoleta e superata, questa destra di governo dovrebbe occuparsi dei problemi veri degli italiani: come, per esempio, i costi del gas che sono oramai i più alti di sempre.
Al governo Meloni avevo proposto di separare il prezzo dell’energia prodotta dal gas da quelle delle rinnovabili, che costano meno, il prezzo dell’energia che viene pagato da imprese e famiglie è quello più alto, ma il ministro Lollobrigida ha fermato ogni interlocuzione sulle rinnovabili. Sara così consentito che anche per il 2024 e 2025, le società energetiche che acquistano e distribuiscono gas, con cui producono elettricità, faranno utili record.” conclude Bonelli.


