Ucraina: Dopo 1 mln di morti, Zelensky conferma urgenza diplomazia. Meloni fermi invio armi

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Dopo mille giorni dall’inizio guerra criminale della Russia in Ucraina, il presidente Zelensky comunica che l’Ucraina attualmente non ha forze sufficienti per riconquistare il Donbass e la Crimea con mezzi militari, pertanto conta sulla diplomazia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Le Parisien, ripresa da Rbc Ukraina. ‘Di fatto questi territori sono ora controllati dai russi. Non abbiamo la forza per riconquistarli. Possiamo contare solo sulla pressione diplomatica della comunità internazionale per costringere Putin a sedersi al tavolo delle trattative’.
Dopo quasi 1 milione di morti e 800 mila feriti e danni economici incalcolabili si è arrivati a dire quello che diciamo da sempre: che è necessario costruire una via diplomatica per fermare le armi. Alla luce di tutto questo, mi chiedo chi ha guadagnato dall’orrore di questa guerra? Sicuramente le industrie delle armi e chi ha sostenuto le politiche del riarmo.
Ad affermarlo è il Co-Portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli che prosegue: “Le parole di Zelensky sono la sconfitta anche di quelle forze che hanno sostenuto sempre e comunque il sostegno militare. A questo punto la presidente Meloni fermi il decimo decreto di invio armi all’Ucraina e si impegni per l’apertura del tavolo di pace chiedendo nel frattempo la tregua” conclude Bonelli