Calenzano, Europa Verde: Tragedia evidenzia che servono piani emergenza adeguati. Urgente abbandonare fossili

 

“La terribile esplosione avvenuta presso il deposito petrolifero di Calenzano, che ha causato vittime e numerosi feriti, rappresenta un drammatico monito sull’importanza delle misure di sicurezza nei siti industriali. Questo tragico evento ha colpito profondamente le famiglie coinvolte e l’intera comunità locale, ora costrette a fare i conti non solo con il dolore della perdita, ma anche con i rischi legati ai fumi tossici sprigionati dall’incendio.”

Lo dichiarano Eros Tetti e Sandra Giorgetti, esponenti di Europa Verde Toscana, insieme a Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde, che proseguono:

“Eventi come questo evidenziano quanto sia cruciale una gestione scrupolosa in ogni fase della vita di questi impianti: dalla progettazione alla manutenzione, fino all’elaborazione di piani di emergenza adeguati, condivisi con enti locali, residenti e istituzioni come prefetture e comuni. È altrettanto fondamentale limitare la costruzione di strutture sensibili, come scuole e ospedali, nelle vicinanze di tali impianti, e prevenire lo sviluppo urbano in aree a rischio di incidenti rilevanti.”

“Questa tragedia ribadisce con forza l’urgenza di abbandonare le tecnologie legate ai combustibili fossili e accelerare la transizione verso un modello energetico sostenibile e sicuro.
Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutta la comunità colpita da questo drammatico evento. Europa Verde si impegna fin da subito a offrire supporto concreto a chiunque ne abbia bisogno.” Concludono