Grave che il presidente del Senato La Russa, e non la leader del partito Giorgia Meloni, dica che la fiamma tricolore non si leva dal simbolo del partito. Questa è la conferma che FDI è il partito dei nostalgici post fascisti, altrimenti non si spiegherebbe la contrarietà a togliere la fiamma dal simbolo, che è molto di più di un simbolo”.
Ad affermarlo è il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli che prosegue:
“La fiamma tricolore fu innanzitutto il simbolo del Movimento Sociale Italiano (MSI), il partito fondato nel 1946 da ex fascisti e membri della Repubblica Sociale Italiana che mai rinnegarono le leggi razziali e la repressione violenta contro il dissenso che portò in carcere i padri della nostra democrazia. Non dimentichiamo quanto scrisse Sandro Pertini dalla cella n.36 del carcere dell’Isola di Santo Stefano a Ventotene nelle sue lettere dal carcere, racconti di dolore e fierezza per battersi contro il fascismo: quelli della fiamma tricolore appunto. Se La Russa vuole essere un leader politico, che ha voce in capitolo sul simbolo di partito, si dimetta da Presidente del Senato e guidi Fratelli d’Italia come leader di partito”, conclude.


