Con la proposta di legge 1987, a prima firma Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, si sta scrivendo una bruttissima pagina dell’urbanistica italiana. Questa norma, meglio definita ‘Salva Milano‘, rappresenta una bruttissima pagina per l’urbanistica nazionale e introduce una sanatoria che interviene anche su procedimenti penali in corso.” Così Angelo Bonelli portavoce di Europa Verde e parlamentare di AVS.
“Il problema più grave è che ciò che è stato fatto a Milano potrebbe essere replicato nel resto d’Italia. Con una semplice Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), sarà possibile costruire grattacieli accorpando volumi di capannoni, rimesse e altre strutture, alterando gli standard urbanistici e peggiorando la vita nelle nostre città. Aspetto non secondario – prosegue Bonelli- la diminuzione degli introiti derivanti dalle opere di urbanizzazione. Questa norma non salva Milano, ma condanna il resto d’Italia a imponenti speculazioni immobiliari.
Un provvedimento che “comprometterà gli assetti urbanistici di tutte le città italiane”, un “grande regalo alla speculazione immobilitare”. Lo ha detto il verde Angelo Bonelli (Avs) annunciando voto contrario nell’Aula della Camera sul Salva Milano. “E’ una vergogna. Voteremo contro e invieremo la nostra pregiudiziale di costituzionalità (bocciata dalla Camera, ndr) alla procura di Milano”


