Il Piano Mattei è neocolonialismo. Onu indaghi su sfruttamento contadini africani

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“Sin dall’inizio abbiamo denunciato che il Piano Mattei non è altro che una forma di neocolonialismo moderno, volto a sfruttare le risorse naturali dell’Africa. Il progetto di trasformare quasi un milione di ettari di terreno agricolo in aree per la produzione di biocarburanti è eticamente inaccettabile, soprattutto se consideriamo che queste regioni soffrono i più alti tassi di malnutrizione e mortalità per fame.”  Così Angelo Bonelli portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS

“I report delle organizzazioni non governative rivelano una realtà inquietante: gli agricoltori a cui è stato imposto di coltivare biocarburanti vivono in condizioni di estrema povertà, sottopagati, e spesso in situazioni vicine allo schiavismo.  Seguiremo con estrema attenzione la puntata di Report su Rai3 di questa sera che si prospetta molto importante”. Bonelli incalza: “Ci troviamo di fronte ad un piano voluto dal Governo Meloni che utilizza le risorse  del fondo per il clima e che dovrebbero essere utilizzate per lo sviluppo sostenibile delle realtà più povere dell’Africa. Sono invece nella disponibilità di multinazionali energetiche come Eni  per la produzione di biocarburanti: processo che sta causando l’impoverimento tra gli agricoltori locali. Secondo quanto riportato da alcune OnG e da Report sulle coltivazioni da biocarburanti sarebbero già stati spesi 75 mln di Euro e gli agricoltori non hanno ricevuto nulla perché la coltivazione di ricino è stata un fallimento e i terreni ora adesso contaminati (dal ricino stesso) .
Su questa questione andremo fino in fondo, tutti devono sapere ciò che sta facendo il governo Meloni in Africa, per questo sollecito  l’apertura di un’inchiesta da parte delle Nazioni Unite sullo sfruttamento degli agricoltori africani con il piano del Governo Meloni.” conclude Bonelli