“Quanto sta emergendo in queste ore dalle indagini della Procura di Milano sul centro di dossieraggio gestito da Equalize è sempre più grave: un milione di persone spiate. L’ultimo report dei Carabinieri, che parla di profitto e asservimento delle strutture informative pubbliche agli interessi privati, dovrebbe spingere il governo a intervenire immediatamente, potenziando gli apparati di sicurezza. E invece? Dall’ordine del giorno del Consiglio dei ministri viene cancellato il disegno di legge recante misure urgenti di ordinamento giudiziario, di personale di magistratura, di incarichi dirigenziali e di competenza investigativa sulla criminalità informatica, per evitare ingorghi con provvedimenti di urgenza”.
Così Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra. “Invece – prosegue il leader ambientalista – il provvedimento sulla separazione delle carriere, che è un attacco ai magistrati, al loro ruolo e alla loro indipendenza, non crea nessun ingorgo? Queste sono le non priorità del governo, che, invece di mettere in sicurezza lo Stato dalle sue vulnerabilità, ritiene che questo provvedimento possa bloccare l’attività legislativa mentre si prepara a varare la riforma sulla separazione delle carriere. Tutto questo mentre si parla di eversione e attacco alla democrazia con la vicenda Equalize”, conclude Bonelli.


