“Il ministro Lollobrigida ha ingannato il Parlamento. In merito all’accordo tra BF S.p.A., una delle più grandi multinazionali dell’industria agroalimentare italiana, e il governo algerino nell’ambito del Piano Mattei, il ministro aveva dichiarato che “nemmeno un chicco di grano arriverà in Italia” dai 36.000 ettari coltivati in Algeria con grano, cereali e legumi. Ebbene, il ministro ha mentito. A pagina 63 del decreto sul Piano Mattei, attualmente in esame presso la Commissione Esteri, è chiaramente indicato che il 30% delle risorse agricole prodotte in Algeria sarà destinato all’Italia. Queste risorse non andranno a sfamare i paesi poveri, ma saranno invece utilizzate per soddisfare le esigenze del nostro Paese. Questa è la conferma che il Piano Mattei non è altro che uno strumento per sfruttare le risorse naturali dell’Africa a beneficio dell’Italia, con conseguenze gravi non solo per le comunità locali ma anche in termini di etica e sostenibilità. Il piano include anche il tema dell’uso delle fonti fossili e della trasformazione dei terreni agricoli in bio-carburanti nei luoghi dove è più alto l’indice di mortalità per fame, evidenziando come il governo continui a perseguire politiche che danneggiano l’ambiente e ignorano il principio della giustizia climatica”.
Così in una nota il deputato di AVS e portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli.


