È assolutamente inaccettabile e contrario agli ideali di pace che animano in primis l’Europa che il mondo abbia superato i 2443 miliardi di dollari di investimenti nella militarizzazione, come evidenziato dal recente rapporto dell’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI). È innegabile che le guerre in Ucraina e nella Striscia di Gaza rappresentino due crisi incombenti. Tuttavia, non possiamo permetterci di continuare su una strada che privilegia gli investimenti in strumenti di distruzione piuttosto che in soluzioni pacifiche e sostenibili”. Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli. “Mentre la spesa militare globale ha raggiunto un nuovo record storico, altre crisi che minacciano la nostra esistenza – il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità – rimangono tragicamente sottofinanziate. L’Italia e l’Europa devono essere all’avanguardia nella promozione del dialogo e della cooperazione internazionale, spingendo per un taglio drastico delle spese militari a favore di investimenti in politiche verdi che consentano di affrontare le minacce ambientali e sociali, contribuendo a costruire una sicurezza globale più inclusiva e duratura”, conclude Bonelli.


