La proposta di introdurre i pro-vita nei consultori è un fatto di una gravità inaudita. Tra l’altro, in questo modo, la premier Meloni è venuta meno alla sua parola, quella di non indebolire la legge 194. È un chiaro segnale di come si stia dando spazio a quell’integralismo religioso a discapito della laicità dello Stato”.
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Così, parlando con i giornalisti in piazza Montecitorio, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.
Aborto, Zanella: destra infida, blitz sulla pelle delle donne
“ Mentre l’Europa riconosce il valore dell’auto determinazione delle donne l’Italia precipita nel buio con un blitz chiaramente fatto sulla pelle delle donne. Aver aperto i consultori alle associazioni ‘amiche’ come pro-life è un infido tentativo di limitare la scelta delle donne, tutto il resto sono chiacchiere. La prevenzione dell’ interruzione di gravidanza, infatti, si fa attraverso l’ educazione sessuale e sentimentale nelle scuole e gli anticoncezionali. Per le donne che decidono di interrompere una gravidanza indesiderata è necessario tutto il sostegno psicologico e sanitario che oggi è molto carente. Il Governo ha fatto un uso subdolo e vigliacco del decreto PNRR. Ora non lo diciamo solo noi, alla luce della precisazione di una portavoce della Commissione europea che ha spiegato come ‘quella misura non abbia ‘alcun legame con il PNRR’. E’ stata una mossa molto strumentale fatta contro le donne e la loro dignità, credo che Meloni ne subirà le conseguenze, con la libertà delle donne non si può giocare”. Così la capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera Luana Zanella.


