Europee. Zanella (AVS): Nostra alleanza è patto-costellazione, uomini e donne per nuova idea di Europa
“La giustizia sociale, climatica e ambientale non possono esistere indipendentemente. Anche se la consapevolezza del cambiamento climatico e la necessità di affrontare la crisi del welfare state e quella sanitaria europea sono ormai diffuse, è essenziale un’iniziativa politica condivisa. La nostra alleanza nasce dalla consapevolezza, direi umile, dell’insufficienza di ciascuna forza politica qui riunita. In Europa, infatti, è necessaria una grande forza e condivisione. Nell’ultima conferenza stampa, la metafora usata da Leoluca Orlando, ‘le nostre storie sono le nostre stelle’, mi ha molto colpito: immagino la nostra alleanza come un patto-costellazione, un’Europa di donne e uomini, non solo nati qui, ma anche nuovi cittadini che vengono a salvarci. Quest’Europa deve essere un soggetto vero, non come ora che balbetta di fronte alle forze geopolitiche internazionali. Credo che se abbiamo l’ambizione di proporre questa nuova idea di Europa, dobbiamo avere le idee giuste, non solo in Europa, ma in tutto il mondo”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, la Presidente del Gruppo AVS alla Camera dei Deputati, Luana Zanella.
ostra alleanza è patto-costellazione, uomini e donne per nuova idea di Europa
Europee. Tsetsi (GREENS/EFA): Senza questa coalizione, Green Deal ed Europa sociale scompariranno. Organizzarsi tra progressisti
“La Corte europea ha stabilito che la Svizzera è colpevole per non aver adempiuto agli obblighi in materia di cambiamenti climatici presi nel 2015 con gli accordi di Parigi, non tutelando un diritto umano: questa sentenza dimostra il nostro impegno di questi anni dentro e fuori il Parlamento europeo e apre un nuovo capitolo in tutte le politiche nazionali e internazionali. Persone e clima vanno protetti, battendosi per giustizia sociale e ambientale. Qui in Italia c’è Meloni: allora devo dire che, per noi, la lotta per la democrazia e per i diritti fondamentali della comunità LGBT+ o dei migranti è centrale. È una questione di dignità. L’estrema destra c’è perché la destra l’ha legittimata su tante battaglie, quella contro il Green Deal o contro una modalità dignitosa di affrontare il tema delle migrazioni: la gente sceglie sempre l’originale. La nostra sfida per il futuro è come organizzarsi al prossimo parlamento EU tra progressisti: i socialisti non devono andare verso l’estrema destra. E bisogna avere la consapevolezza che senza la coalizione che è qui oggi, senza un gruppo verde forte al PE, il Green Deal e il tema dell’Europa sociale scompariranno, perché gli interessi di pochi grandi sono enormi. Le alleanze non saranno mai più fondamentali di adesso”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, la Segretaria Generale del Gruppo Greens/EFA al Parlamento europeo, Vula Tsetsi.
MO. Bonelli (AVS): fermare escalation riarmo, destre religiose problema sicurezza mondiale
“La politica della guerra va fermata e va fermata l’escalation del riarmo. Le destre religiose al governo rappresentano un problema per la sicurezza mondiale, vale per l’Iran degli Ayatollah che reprime il dissenso con le impiccagioni e con la violenza contro chi si batte per i diritti delle donne. Ma vale anche per il governo Netanyahu, sostenuto dall’estrema destra religiosa e suprematista che ha raso al suolo Gaza.Per anni la comunità internazionale ha dimenticato e non visto che Gaza era diventata un carcere a cielo aperto e che dopo la strage terroristica di Hamas del 7 ottobre sono morti 33 mila civili sotto le bombe, autorizzate dal governo israeliano di Netanyahu. Lanciare missili contro Israele da parte dell’Iran è un errore e va condannato. Va detto anche che bombardare le ambasciate e sedi diplomatiche da parte di Israele è un errore che viola il diritto internazionale. E’ necessario fermare la spirale della guerra e del riarmo e far parlare la diplomazia .”
Così in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli.
Europee. Bonelli (AVS): Urgente agire contro cambiamenti climatici. Destra e figure come Calenda ostacolano transizione
“Voglio iniziare condannando il lancio di missili e droni lanciati da parte dell’Iran e ribadendo il nostro costante impegno per i diritti umani. Condanno fortemente anche il bombardamento israeliano di una sede diplomatica in Siria, una chiara violazione del diritto internazionale. Noi chiediamo una politica di diplomazia per prevenire una crisi globale. In Europa, siamo testimoni di una destra, guidata da Giorgia Meloni, che utilizza la politica della paura e della menzogna. Per costruire liste e gestire una campagna elettorale efficace, dobbiamo rispondere a questa destra estremamente preoccupante, che minaccia il futuro del nostro Paese e dell’Europa. Le questioni ambientali e la crisi climatica richiedono una risposta urgente e giusta, non basata su falsità. Parlo della destra ma ci sono anche figure come Calenda, che sembra verso quella parte politica sembra orientarsi sempre più, che hanno bloccato la Legge sul ripristino della natura: se si vota con la destra su leggi cruciali come quella sulla natura e sulla casa green e poi si formano alleanze con loro a livello locale, si manifesta un problema serio”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha proseguito: “La premier Meloni ha dichiarato di voler porre fine a una presunta ‘guerra santa’ per la transizione verde. Non posso tacere sulla recente piroetta di Von Der Leyen, che sembra aver ceduto al fascino politico di Meloni per interesse elettorale, dimenticando impegni precedentemente sostenuti Io vedo un’urgente necessità di affrontare una realtà climatica che causa desertificazione e minaccia l’agricoltura, come dimostrato dalle recenti dichiarazioni di calamità naturale in Sicilia a causa della siccità. Il vero problema sta nella continua negazione e manipolazione da parte di alcuni leader, che cercano di mantenere lo status quo per vantaggi economici. La crisi climatica è il nemico numero uno degli agricoltori, reso ancora più difficile da politiche che ignorano le necessità di un cambiamento sostenibile. Dobbiamo affrontare queste sfide con una transizione equa che non gravi sulle spalle delle famiglie medie,” ha concluso Bonelli.
Europee. Marino (AVS): Orgoglioso candidatura. Pronto a lottare per pace e sanità in Europa
“Sono davvero orgoglioso ed emozionato di questa candidatura. Una decisione sorta in un momento particolare della mia vita perché dopo l’allontanamento dal Campidoglio e il mio ritorno al lavoro in ospedale e in università negli Stati Uniti, ho vissuto 9 anni di vita certamente privilegiata: ricevere un ‘grazie’ la sera anziché un insulto cambia molto la qualità della vita. Negli ultimi mesi ho iniziato a interrogarmi su cosa fare nei prossimi anni: potevo continuare a occuparmi del mondo accademico e degli studenti, il che è meraviglioso perché formare i medici del futuro è una sfida bellissima. Ma sono rimasto particolarmente turbato quando ho letto che il giorno del Super Bowl, in America, il Senato degli Stati Uniti si era riunito in sessione straordinaria per approvare con voto bipartisan una spesa di oltre 95 miliardi di dollari, di cui circa 80 per armi in Ucraina e Israele e 10 miliardi di assistenza a coloro che avrebbero poi sofferto per l’uso di quelle armi. Come si può accettare qualcosa del genere? Nello stesso tempo, leggo che il ministero della Difesa italiano si accorda con Fincantieri per costruire due nuove macchine da guerra, due sommergibili U212, che costano circa 1,3 miliardi di euro, l’equivalente di 13.000 posti letto in rianimazione. Credo che alimentare la guerra con le armi non possa essere una soluzione ai conflitti. Invece di comprare e spendere di più in sanità, compriamo nuove armi. La sanità sta diventando un problema non solo in Italia ma anche in tutti i paesi dell’Europa. Ecco perché è importante una presenza pensante in Europa. Infine, il clima è la sfida del nostro tempo. Tante città, come Miami, se non cambiamo subito, saranno sommerse. Per tutti questi motivi, sono orgoglioso di mettere la mia persona e quel poco di contributo che posso dare per le elezioni europee, con la speranza di poter essere una voce, anche piccola, su questi temi così importanti, entrando nel gruppo dei Verdi europei”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, l’ex sindaco di Roma e candidato di AVS alle prossime elezioni europee, Ignazio Marino.
Europee. Borelli (AVS): Chi inquina paga: deve diventare un concetto europeo
“Chi inquina paga: deve diventare un concetto europeo. In Campania, abbiamo il problema della Terra dei Fuochi, ovvero una devastazione ambientale da parte di veri e propri criminali. Abbiamo sempre detto ai cittadini di denunciare, e nella Terra dei Fuochi, i comitati di Acerra hanno identificato chi sversava sostanze nocive che hanno avvelenato la terra e causato morti per tumore, devastando i terreni e uccidendo molti animali. Le denunce hanno portato a un’inchiesta, un processo e condanne definitive. La famiglia Pellini, ad esempio, è stata condannata per disastro ambientale colposo. Eppure, dopo anni, gli avvocati hanno ottenuto indietro i beni sequestrati, frutto dell’avvelenamento. A chi è morto, a chi voleva le bonifiche, non è stata fatta giustizia. Chiediamo che l’Europa intervenga, perché la questione ambientale non rimanga inascoltata”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
Europee. Scuderi (FYEG): Dobbiamo avere il coraggio di osare adesso, di portare in Europa le nostre proposte
“Questo è il momento di spingere per una transizione ecologica che consideri anche le fasce più vulnerabili della società. Non possiamo più permetterci di non essere presenti; i prossimi cinque anni saranno decisivi. È essenziale che l’Europa intervenga con visione, risorse e piani concreti, per garantire non solo un’Europa più verde, ma anche più giusta e inclusiva. Per questo, dobbiamo avere il coraggio di osare adesso, di portare in Europa le nostre proposte, fregandocene di quello che ci dicono, che siamo ideologici o degli ecovandali. È essenziale che l’Europa intervenga con visione, risorse e piani concreti, per garantire non solo un’Europa più verde, ma anche più giusta e inclusiva”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, la co-portavoce della FYEG, Benedetta Scuderi.
Europee. Guarda (AVS): Riempire istituzioni di combattenti per pace. Noi siamo questo
“Per costruire la pace, bisogna riempire le nostre istituzioni di persone, uomini e donne, che credono nella pace con ogni fibra del loro corpo. E noi siamo questo. Bisogna chiedere con forza la costruzione di un mondo unito; dobbiamo decisamente formarci e formare le nuove generazioni di politici alla comunicazione non violenta e al confronto pacifico. È fondamentale appassionare tutti i cittadini a un concetto base: se ti interessa la pace nella tua comunità, devi dedicarti alla pace nelle comunità altrui. Nessuno può essere in pace se altrove si vive ingiustizia, morte, violenza, mancanza di rispetto dei diritti umani. E bisogna ricordare che la pace tra i popoli non è possibile senza pace tra l’uomo e la natura. Dobbiamo lavorare su un cambiamento culturale. Cominciamo a pensare a noi stessi come grandi combattenti per la pace, ma trasformiamo questo termine in qualcosa che unisca noi e i popoli. Iniziamo da noi, dalla nostra lista, dall’unione e dall’amicizia, dalla costruzione di pace tra di noi e speriamo di costruire la pace anche con gli altri. Spero vivamente che la prossima Europa che costruiremo possa tradursi nella promozione di pace per oggi e per domani. Questo ha un significato politico e personale molto grande per me, poiché sto facendo i miei primi passi nella maternità, insieme a voi in questa campagna elettorale”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, la consigliera regionale del Veneto e candidata di AVS alle prossime elezioni europee, Cristina Guarda.
Europee. Orlando (AVS): Candidatura coerente con mia storia personale. Vero tema è Mediterraneo
“La libertà dalla paura, la cura per l’ambiente, la giustizia sociale e la salvaguardia della democrazia sono la guida di questa mia candidatura per l’Europa, in profonda coerenza con la mia storia politica. È essenziale comprendere che il vero tema di questa elezione è il Mediterraneo, simbolo di mille contraddizioni. Questo progetto politico è la punta avanzata dell’alternativa alla becera destra che governa il Paese e ritengo che ci sia un solo modo per vincere: non avere paura di perdere. Non avere paura del diverso, riconoscendo i diritti dei migranti e combattendo per un futuro senza dittature o violenza. Perché la libertà dalla paura è pace”.
Così, durante “Il coraggio di osare”, l’iniziativa di presentazione dei candidati di Alleanza Verdi e Sinistra in corso a Roma, l’ex sindaco di Palermo e candidato di AVS alle prossime elezioni europee, Leoluca Orlando.


