A Messina, il coraggio di Osare, NO al Ponte sullo Stretto.

Messina

“Se ci fosse un referendum sul Ponte sullo stretto gli italiani direbbero No. Sto valutando fattibilità tecnica giuridica. Il furto di risorse contro il Sud per fare il ponte è inaccettabile, Salvini sta sottraendo soldi per ferrovie, sanità, scuola e difesa suolo per fare il ponte.

Stiamo lavorando a un integrazione dell’Esposto presentato alla Procura della Repubblica di Roma, sugli aspetti che attengono le procedure. Ancora oggi non abbiamo i documenti e la relazione sull’aggiornamento del progetto, con il nostro pool di legali stiamo facendo una serie di valutazione per capire come possiamo impugnare gli atti del ponte”.

Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato Alleanza Verdi e Sinistra durante la conferenza stampa a Messina, NO Ponte, che prosegue:

“Sul documento economico di programmazione finanziaria (DEF) si parla di Ponte ma non sulla legge finanziaria, il dato vero sul costo del Ponte sullo stretto di Messina: a 13,5 più 1,1 miliardi di euro, ossia a 14,6 miliardi di euro. Sul progetto, l’ANAC, l’autorità nazionale anticorruzione, ha sollevato un problema sulle pratiche relative alla direttiva sulla concorrenza, su questo noi formalizzeremo e integreremo il nostro esposto sul Ponte sullo Stretto di Messina. La gara che fu fatta era di 3.9 miliardi di euro, poi c’è stata la lievitazione dei costi, a oggi siamo a 14,6 miliardi, come scritto nel Def del 2023. Se qualcuno ritiene che non sia una violazione della direttiva sulla concorrenza non ce lo deve dire Salvini, ma l’Unione Europea”

“Sul Parco dello Stretto e della Costa Viola – prosegue – come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo presentato una legge, però sappiamo che c’è un governo che non ama tanto i parchi e figuriamoci siamo il parco qui sullo Stretto. Noi continueremo a dare battaglia. L’amministratore delegato Ciucci, una settimana fa alla scuola politica della Lega a Roma ha affermato che può cambiare governo, ma ogni governo adesso si dovrà mettere in testa che l’opera del Ponte sullo Stretto, si farà a meno che non paghi un biglietto un ticket. Che significa? Che loro stanno lavorando all’atto negoziale, che determinerà un accordo tra la società stretto di Messina e Eurolink su una penale. l’obiettivo è mantenere il progetto ad libitum, all’infinito, per far pagare questa penale allo Stato, ossia ai cittadini italiani.

 

Noi non molleremo di un millimetro, questa sarà una battaglia legale e giuridica. che faremo fino in fondo. Noi ci crediamo siamo determinati, non devono passare, vogliamo costruire una diga democratica partecipata per fermare questo furto di risorse al Sud. Tutti insieme abbiamo fatto un selfie finale per salutare Salvini, per mandargli un messaggio chiaro: siamo in tanti e nulla ci fermerà in questa battaglia” Conclude.