“È una vergogna che il governo Meloni abbia chiesto una deroga sull’applicazione dei limiti sulla qualità dell’aria alla nuova direttiva che l’Unione Europea sta per approvare, mentre muoiono per smog 153 persone al giorno. I valori di PM10 e di PM2,5 sono raddoppiati oltre i limiti di legge. I sindaci italiani, completamente abbandonati in questa situazione, dovrebbero dichiarare uno sciopero delle città per avere provvedimenti urgenti e strutturali contro l’inquinamento.
Il ministro dell’ambiente, della salute sono in silenzio di fronte a questa emergenza ambientale e sanitaria mentre dovrebbero chiedere la convocazione del consiglio dei ministri per per l’adozione di immediati provvedimenti strutturali contro lo smog. Queste misure devono necessariamente passare dalla riduzione delle auto inquinanti, abbassando la velocità nei centri urbani e soprattutto finanziando il trasporto pubblico, sostituendolo a quello individuale.
Chiedo alla Premier Meloni se, quando parla di un ecologismo più pragmatico e meno ideologico, intende quello che elimina i fondi al trasporto pubblico e all’efficientamento energetico delle case per spendere 14,6 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto voluto da Salvini, per puntare sul gas e difendere gli allevamenti intensivi. L’inazione e l’indifferenza da parte del governo di fronte a un’emergenza ambientale e sanitaria è irresponsabile e colpevole”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.


