Pensioni: Cittadini onesti puniti per minime irregolarità. Governo si concentri su vera evasione fiscale

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“Quello che è accaduto ad Angelo Menapace, panettiere di Trento in pensione, rappresenta un’evidente ingiustizia e un’assurdità burocratica: è inaccettabile che un cittadino, dopo una vita di onesto lavoro e contributi, si trovi a fronteggiare una sanzione di 19 mila euro, sproporzionata e ingiusta per aver svolto un piccolo favore familiare. Non solo questa situazione va contro il senso comune, ma mette anche in luce le gravissime inefficienze e rigidità del nostro sistema previdenziale. Non si può tollerare che un uomo che ha cercato di fare tutto nel rispetto delle regole venga punito in un modo così drastico e irrazionale. È ancora più sconcertante notare come il Governo Meloni sia gravemente carente nella lotta all’evasione fiscale, il vero flagello che sottrae risorse al nostro Paese.

Mentre i cittadini onesti vengono puniti per minime irregolarità, i grandi evasori continuano a eludere il sistema, privando l’Italia di risorse fondamentali. Come Alleanza Verdi e Sinistra, presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere conto di quanto avvenuto al signor Menapace e risolvere questa ingiustizia, facendo sì che vengano rivisti questi meccanismi punitivi che colpiscono i cittadini onesti. Contemporaneamente, esortiamo il Governo a intensificare in maniera concreta e efficace la lotta contro l’evasione fiscale, che deve essere il vero obiettivo da perseguire per garantire equità e giustizia sociale”. Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo BONELLI.