Clima. Bonelli (AVS): In Italia, 46.800 vittime dell’inquinamento, oltre 80 miliardi di euro l’anno persi. Meloni batta un colpo
“Oggi a Dubai, nel cuore della COP28, abbiamo presentato un dossier cruciale che svela i costi economici e sociali devastanti della crisi climatica e dell’inquinamento, una risposta diretta alla premier Meloni e alla sua politica di sabotaggio della transizione ecologica. Stiamo assistendo a un allineamento pericoloso con leader sovranisti come Trump e Millei, e a una complicità preoccupante con le lobby petrolifere che ostacolano il progresso verso le energie rinnovabili”.
Così, durante la conferenza stampa dalla COP28 di Dubai, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha proseguito: “I dati sono allarmanti: 46.800 vittime in Italia a causa dell’inquinamento atmosferico, un numero ben al di sopra della media europea. In Italia, abbiamo perso 415.400 anni di vita a causa dell’esposizione alle PM2.5, un dato significativamente superiore alla media dell’UE-27. Tutto questo ha i suoi costi, quantificati dall’EPHA in 1.535 euro all’anno per ciascun italiano, per un danno economico stimato di oltre 80 miliardi di euro l’anno. Non possiamo ignorare anche l’impatto devastante degli eventi climatici estremi: solo nel 2023, l’Italia ha subito danni per un totale di 18 miliardi di euro, tra danni diretti e perdite in agricoltura. E non dimentichiamo l’ineguaglianza globale: nel 2019, l’1% più ricco della popolazione mondiale ha emesso una quantità di CO2 equivalente a quella prodotta da ben 5 miliardi di persone,” ha concluso Bonelli.
Clima. Bonelli (AVS): Governo Meloni inadeguato a guidare innovazione. Deindustrializza settore rinnovabili e viola accordi internazionali
“A fronte dei dati disastrosi sui costi economici e sociali dell’inquinamento in Italia, è impossibile non riconoscere la totale inadeguatezza del Governo Meloni, che sta conducendo l’Italia verso una deindustrializzazione del settore delle rinnovabili, uno dei più innovativi e cruciali per il nostro futuro economico”.
Così, durante la conferenza stampa dalla COP28 di Dubai, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha spiegato: “Prendiamo il caso della 3Sun di Catania, una fabbrica chiave nella produzione di pannelli fotovoltaici, ora a rischio di essere ceduta da ENEL a multinazionali estere. Meloni e Salvini hanno affermato che la transizione ecologica è un regalo alla Cina, dalla quale è caldeggiata: dovrebbero constatare, invece, di essere loro a tenere l’Italia al palo in un settore che guida l’economia, veri responsabili dell’arretramento industriale e occupazionale dell’Italia. Lo dimostra il fatto che, in flagrante violazione degli accordi assunti dal nostro Paese alla COP27 di Glasgow, l’Italia ha investito 18 miliardi di euro in fonti fossili all’estero negli ultimi cinque anni. La lotta contro il cambiamento climatico e l’inquinamento non è un’opzione, ma una necessità urgente. È tempo che il governo italiano riconosca questa realtà e agisca di conseguenza,” ha concluso Bonelli.


