“Oggi siamo in piazza per dare voce a chi chiede un futuro sostenibile, un lavoro dignitoso e un sistema sanitario ed educativo robusto e accessibile. Il Paese vive una profonda crisi economica e sociale e il governo Meloni, anziché sostenere i più vulnerabili e affrontare temi cruciali come la crisi climatica, fa esattamente l’opposto: riduce le risorse per la sanità, l’istruzione e i trasporti pubblici, eppure decide di finanziare un’opera faraonica e anacronistica come il ponte sullo Stretto di Messina che sottrarrà 15 miliardi di euro alle finanze pubbliche per accontentare i capricci di Salvini. Mentre trasforma la disperazione umana dei migranti in uno strumento di propaganda elettorale, il governo trascura le vere necessità delle famiglie italiane, non incassando la tassa sugli extraprofitti delle grandi lobby energetiche prevista dal Governo Draghi, ovvero 8,3 miliardi di euro: quei soldi servivano alle famiglie italiane, appartengono alle famiglie italiane che, a causa di una crescente povertà, in particolare energetica, e di bollette sempre più alte, faticano ad arrivare a fine mese. Questo ci mostra chiaramente da che parte si posiziona questo governo: dalla parte dei più forti mentre fa la guerra ai poveri. È essenziale unire le forze per difendere i valori fondamentali della nostra società e della nostra Costituzione”.
Così, da “La Via Maestra”, la piazza convocata dalla CGIL a Roma, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.


