Ignorate le oltre 360mila firme a sostegno del salario minimo
“Siamo realmente preoccupanti per le politiche economiche attuali del governo, che sembrano prive di una vera visione e stanno colpendo duramente i pensionati, gli investimenti nell’ambito ambientale e la sanità.
Allo stesso tempo, il governo sembra ignorare la voce dei cittadini riguardo a importanti questioni come il salario minimo, su cui sono state raccolte oltre 360.000 firme a sostegno. Il salario minimo è una misura essenziale per garantire un reddito dignitoso a tutti i lavoratori e migliorare la qualità della vita delle persone. Rifiutare questa richiesta è un segno di disinteresse totale verso le esigenze delle famiglie italiane”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Nessun programma per utilizzare al meglio gli extraprofitti delle banche e delle compagnie energetiche per sostenere politiche ambientali e sociali. Questi profitti eccessivi potrebbero essere investiti per affrontare la crisi climatica, un problema che sta causando danni economici sempre più gravi attraverso eventi climatici estremi.
È giunto il momento che l’opposizione si presenti unita e compatta su questi temi cruciali. Dobbiamo lottare per un salario minimo dignitoso, per una sanità degna di questo nome e per un futuro sostenibile in cui l’ambiente sia al centro delle politiche economiche. La crisi climatica rappresenta una minaccia reale per la nostra economia, e dobbiamo investire ora per prevenirne ulteriori danni”, conclude.


