“Non possiamo che essere d’accordo con il Presidente Mattarella sull’evasione fiscale, ma questa manovra è un vero inno all’evasione fiscale: il pos non obbligatorio sotto i 60 euro è una strizzata d’occhio agli evasori, mentre il governo si accanisce contro la povertà, perché mandare in strada quasi 700mila poveri in un momento di profonda crisi sociale è inaccettabile. E se pensiamo che le pensioni di 2100 euro lordi verranno penalizzate per 100 euro al mese, questo dà la misura della distanza del governo dai problemi di questo Paese”.
Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra italiana, incontrando i giornalisti fuori palazzo Montecitorio.
“Se, sulla più importante legge dello Stato, – ha aggiunto, – la Premier avesse voluto un confronto con le opposizioni, avrebbe potuto lanciar loro un appello. Noi saremmo andati a incontrarla per sottoporle le nostre proposte. L’incontro con Calenda, invece, non è stato altro che un modo per rispondere alle tensioni nella sua maggioranza. E Calenda si è lasciato usare”.
In merito al disastro di Ischia, Bonelli ha poi sottolineato che “quello di Conte è stato un condono, senza giri di parole. Una norma riscritta per applicare la legge Craxi-Nicolazzi, estremamente permissiva. Tra l’altro, nel decreto Morandi, c’erano altre norme assolutamente inaccettabili, come l’autorizzazione a sargere fanghi tossici sui terreni agricoli, contro cui io stesso mi sono battuto”.


