L’allarme Aiea su Zaporizhzhia sottolinea l’urgenza di denuclearizzare l’energia

Zaporizhzhia

UCRAINA. EUROPA VERDE: URGENTE DENUCLEARIZZARE L’ENERGIA

“Nonostante la campagna elettorale rovente, è con molta attenzione che continuiamo a seguire le notizie provenienti dall’Ucraina, anche alla luce dell’allarme lanciato da Rafael Grossi, capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), secondo cui la centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalle forze russe, sarebbe completamente fuori controllo, con la violazione di ogni principio di sicurezza. Queste notizie che giungono dalla più grande centrale nucleare presente su territorio europeo confermano l’estrema pericolosità dell’energia atomica”.

Così, in una nota, i tre leader dell’Alleanza Verdi e Sinistra, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Eleonora Evi e Angelo Bonelli, e il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

“Ci auguriamo, pertanto, – proseguono, – che l’ONU voglia cogliere l’invito dell’Aiea e inviare dei suoi ispettori a Zaporizhzhia per determinarne l’entità del pericolo. Ma mai come oggi riteniamo anche indispensabile e urgente denuclearizzare l’energia, consapevoli, non solo dei prezzi altissimi che il nucleare comporta sia in termini di realizzazione delle centrali che in termini di produzione dell’energia stessa, ma anche del fatto che il verificarsi di un incidente su un reattore attivo rappresenterebbe una catastrofe per l’umanità intera: le italiane e gli italiani, – concludono Bonelli, Evi e Fratoianni, – lo sanno e lo hanno ribadito esprimendo la loro opinione in ben due referendum, più alto strumento di democrazia”.