Basta con gli ultimatum di Calenda. noi responsabili chiediamo alleanza ampia

Calenda

“Abbiamo ricevuto offese e accuse di ogni tipo da parte di Carlo Calenda. Abbiamo sempre risposto nel merito delle questioni e ribadiamo che ne siamo orgogliosi e sentiamo su di noi la responsabilità morale di portare avanti con determinazione e rigore le politiche in difesa del clima. Dobbiamo dare una risposta non solo ai tanti giovani che ce lo chiedono, ma alle future generazioni, alle generazioni che verranno”.

Così, in una nota, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, co-portavoce nazionali di Europa Verde, che pochi giorni fa hanno presentato l’Alleanza Verdi e Sinistra con la quale saranno presenti alle prossime elezioni politiche.

“Chi pensa che noi possiamo accettare gli ultimatum e i diktat di chi, in Europa, ha votato contro le politiche sul clima insieme alla destra sovranista si sbaglia di grosso. Allo stesso tempo, – proseguono gli ecologisti, – condividiamo anche le considerazioni che in molti, in queste ore, stanno facendo, a partire da intellettuali e non solo, da Dacia Maraini alla direttrice de il Manifesto Norma Rangeri: c’è in gioco, in queste settimane, una grande questione che si chiama Democrazia, la democrazia nel nostro Paese. Noi siamo una forza responsabile, che ha cuore il futuro del Paese e che vuole che la giustizia sociale e la giustizia ambientale siano la priorità dell’agenda politica. Ma non ci sono giustizia sociale e giustizia ambientale senza democrazia”.

“Di fronte a chi pensa che il futuro dell’Italia sia quello di continuare a bruciare fonti fossili mentre i ghiacciai si sciolgono, la desertificazione sta mettendo in discussione la nostra agricoltura, la siccità ha trasformato i nostri fiumi in corridoi di sabbia, – incalzano Bonelli ed Evi, – troverà in noi un forte oppositore ma anche una forza che fa proposte per cambiare in meglio il Paese. Ecco perché puntiamo con determinazione a un piano sulle rinnovabili che, come sta accadendo in Germania, punti all’autonomia energetica e a ridurre drasticamente il costo dell’energia”.

“È inaccettabile, sul piano sociale, ambientale ed economico, che, in questi duri mesi, ci siano aziende che realizzano extraprofitti miliardari: quelli sono i soldi delle famiglie e delle imprese italiane, a loro vanno restituiti. Lo diciamo per l’ultima volta: siamo stanchi di essere attaccati, offesi e descritti come una caricatura. E chiediamo ai mezzi di informazione, in particolare quelli televisivi, di avere lo stesso trattamento che viene riservato al leader di Azione, Carlo Calenda, il quale, di fatto, ha gli stessi nostri voti, così da poter spiegare, in queste ore, le nostre ragioni alle italiane e agli italiani. Di fronte a chi, per il proprio tornaconto personale, sta distruggendo la possibilità di difendere la democrazia nel nostro Paese, noi ci poniamo come forza responsabile e torniamo a chiedere l’allargamento dell’alleanza al  M5S per costruire un fronte democratico ampio. Diciamo serenamente a Calenda, – concludono Bonelli ed Evi, – che la nostra democrazia non si difende con gli ultimatum ma attraverso l’assunzione di responsabilità che, volente o nolente, passa attraverso la costruzione di un fronte democratico ampio”.