“Cingolani non ha una strategia energetica e sta portando il Paese a non sapere cosa accadrà prossimi anni, in particolar modo da qui al 2030, ovvero tra soli otto anni,” lo dichiarano i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli e Eleonora Evi, che proseguono: “L’unica cosa sta facendo è rimpiazzare il gas russo con gas proveniente da altre nazioni. Tra l’altro, il governo non ha il coraggio di dire che costerà il 40% in più di quanto già oggi paghiamo: un costo insostenibile sul piano sociale ed economico.
Non citiamo la Germania perché stanno governando i Verdi, ma perché, stante l’emergenza legata alla guerra russa in Ucraina, anche lì verranno riaperte le centrali a carbone e, nonostante questo, in queste ore il Governo ha detto chiaramente al popolo tedesco che entro il 2030 l’80% del fabbisogno energetico tedesco sarà coperto dalle rinnovabili, per arrivare al 2035 al 100%. Il Governo tedesco ha anche fissato degli obiettivi vincolanti sulle rinnovabili per i Länder”.
“In Italia, invece, – spiegano Bonelli ed EVI, – Cingolani non dice e non fa nulla sulle rinnovabili che rappresentano il futuro energetico della nazione, anche per ridurre drasticamente i costi, oltre che per riportare serenità sociale ed economica alle famiglie e imprese italiane. Anzi, il Ministro della Transizione Ecologica respinge le proposte che molte associazioni di categoria che hanno presentato proposte per installare 60 GWh nei prossimi anni”.
“Un Ministro del genere è veramente imbarazzante perché non dice chiaramente all’Italia, alle famiglie e alle imprese, agli artigiani, come riusciremo a essere autosufficienti dal punto di vista energetico nei prossimi anni. Non c’è un piano, non c’è nulla: il Ministro brancola nel buio, dando unicamente risposte parziali in situazioni di emergenza. In realtà, avrebbe il dovere di guidare la transizione, pianificando le azioni da compiersi, così come hanno fatto altri Paesi. L’ostilità di Cingolani verso la transizione ecologica farà pagare all’Italia un caro prezzo economico e sociale,” concludono Bonelli ed Evi.


