“Siamo davvero onorati che il primo ministro di Twitter Calenda abbia avuto un pensiero per Bonelli e Fratoianni nella sua visione di ‘campo largo’. Pazienza se, tra un tweet e l’altro, non abbia avuto modo di citare Eleonora Evi, co-portavoce di Europa Verde ed europarlamentare, che sicuramente conoscerà perché sua collega a Strasburgo e che ieri era in Aula per una battaglia fondamentale come quella sulla tassonomia, tema che ci trova molto distanti da Calenda”.
Lo affermano Nicola Fratoianni, Segretario nazionale di Sinistra Italiana e Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, replicando alle parole del leader di Azione.
“Calenda, – proseguono EV e SI, – parla di nucleare ma non sa cosa scrive e dice. Il nucleare è un’energia costosissima che vive solo grazie agli ingenti finanziamenti pubblici, come dimostra la Francia che, a causa degli enormi debiti, ha dovuto nazionalizzare EDF. Ma Calenda ultimamente studia poco e male. A proposito, anche il leader di Azione, fiero sostenitore del nucleare che solo pochi giorni fa ha organizzato una conferenza stampa in Senato per chiederne la reintroduzione, ieri era in Aula a rappresentare il suo partito e le sue idee, giusto?
“Comunque stia tranquillo: sono mesi che si arrovella sui campi larghi, stretti, che pone veti qui e lì, forse abituato come è al linguaggio dei capi. Un vecchio adagio diceva ‘sei ciò che fai’. E se a Genova appoggi Bucci e per la Regione Lombardia proponi Letizia Moratti, puoi parlare di ‘centro’ quanto ti pare, in realtà, – concludono Fratoianni e Bonelli, – lavori per la destra”.


