Assange. L’estradizione negli USA è la sconfitta delle nostre democrazie

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“L’approvazione della richiesta di estradizione di Julian Assange negli USA da parte del ministro dell’Interno britannico Priti Patelv apre un capitolo vergognoso per le nostre democrazie,” così in una nota stampa Eleonora Evi ed Angelo Bonelli, co-portavoce nazionali di Europa Verde, che spiegano: “La detenzione e il procedimento penale nei confronti di Assange è un pericoloso precedente per la libertà di espressione e per tutte le donne e gli uomini liberi che hanno il coraggio di denunciare le ingiustizie. Oggi più che mai ribadiamo a voce alta il nostro dissenso contro questa gravissima violazione, non solo del diritto all’informazione, ma anche dei diritti umani, visto che Assange è rinchiuso da quasi tre anni in una cella di massima sicurezza, in precarie condizioni di salute, solo per aver avuto il coraggio di rendere pubblici migliaia di documenti militari secretati sulla guerra in Afghanistan, dai quali emergono particolari agghiaccianti”.

“Consentire l‘estradizione di Assange negli USA costituisce di fatto una condanna pesantissima, che prevede capi d’accusa che potrebbero comportare pene fino a 10 anni ciascuno. Speriamo ora in un esito diverso con l’appello, perché l’approvazione della richiesta di estradizione è un prezzo altissimo da pagare per un uomo diventato simbolo della lotta per la verità, ma è anche una sconfitta per le nostre democrazie, oggi vergognosamente esposte in tutta la loro fragilità e di cui la libertà di espressione deve restare pietra angolare” – concludono Evi e Bonelli.