“Non è dato sapere cosa frulli nella mente di alcuni esponenti di Forza Italia e della Lega. Come fanno Gasparri e i capigruppo di Camera e Senato del Carroccio, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, ad affermare che le scelte europee in tema di ambiente possano danneggiare l’economia italiana? Stiamo assistendo a una storia già vista mille volte in questo Paese che si rifiuta categoricamente di innovare, lasciando fallire le aziende e sul lastrico centinaia di lavoratrici e lavoratori, insieme alle loro famiglie. Il bando ai veicoli con motore a combustione pone il settore automotive di fronte a una grande opportunità per: quella di usare le ingenti risorse messe a disposizione dall’UE per cambiare il volto di questo Paese e dare un futuro alle giovani generazioni”.
Così, in una nota, Fiorella Zabatta, co-presidente del Consiglio federale nazionale di Europa Verde, e Luana Zanella, coordinatrice della Direzione nazionale di Europa Verde.
“La veemenza con cui, da giorni, gli esponenti della destra italiana conducono una battaglia senza quartiere al pacchetto Fit for 55, – proseguono le due ecologiste, – sembra legata a doppio filo con le pressioni furiose esercitate dalle lobby del fossile. Questa politica, che in passato ha consentito delocalizzazioni senza precedenti ed elargito fondi pubblici a pioggia, dovrebbe riflettere una volta per tutte sulla propria miopia e farsi finalmente da parte, lasciando che l’Italia possa seguire esempi più lungimiranti e virtuosi: la Germania, il cui Governo ha stabilito che, entro il 2035, il fabbisogno energetico del Paese sarà soddisfatto al 100% con le rinnovabili; oppure le industrie del settore automobilistico europeo che stanno investendo da oltre 10 anni per abbandonare l’obsoleto motore endotermico verso l’elettrico, grazie all’aiuto e alla regia dei rispettivi governi nazionali”.
“Non possiamo consentire oltre a Forza Italia e alla Lega, due partiti che hanno governato per decenni, di continuare a inquinare i pozzi, sacrificando il futuro dei più giovani e rilanciamo pertanto il nostro appello alle forze progressiste del Paese, – concludono Zabatta e Zanella, – affinché ci si muova verso la giustizia sociale e climatica, aprendo le porte dell’Italia all’innovazione”.


