Cingolani intervenga sullo spreco di energia eolica

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“Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Cingolani perché, a quanto si apprende a mezzo stampa, si sta verificando uno spreco di energia eolica che è ormai strutturale: una dispersione che solo nel 2020 è salita al 4,4% della produzione annuale di eolico, mentre le bollette continuano a lievitare mettendo in ginocchio famiglie e imprese, le società del settore hanno continuato ad incassare compensi per la mancata diffusione di energia per un guadagno pari a 18 milioni di euro. Il Governo ha il dovere di intervenire”.

Così dichiarano i deputati Devis Dori ed Elisa Siragusa, membri della componente di Europa Verde-Verdi Europei alla Camera, a seguito di un articolo pubblicato sul quotidiano Verità&Affari a firma di Carmine Gazzanini e Stefano Iannaccone.

“In Italia, si spreca energia prodotta dall’eolico perché non ci sono efficaci metodi di accumulo, – spiegano i deputati, – e ciò che rende questa situazione ancor più irreale è che si disperde volontariamente energia per evitare il sovraccarico della rete nazionale: una vergogna che, se confermata, dimostrerebbe ancora una volta l’inettitudine del ministero della Transizione ecologica”, concludono Dori e Siragusa che chiedono “che cosa intenda fare il ministro Cingolani per risolvere concretamente questa situazione grottesca, oltre ai soliti ai proclami”.