“La biodiversità e la tutela ambientale non possono e non devono diventare un optional, così come il conflitto Russia-Ucraina non deve diventare un pretesto per fare un passo indietro sugli obiettivi climatici e ambientali”, così dichiara l’onorevole Paolo Romano, a nome di Europa Verde – Verdi Europei, nella replica all’informativa sull’agricoltura tenuta in Aula dal ministro dell’Agricoltura Patuanelli.
“Incrementare le produzioni agricole utilizzando anche superfici lasciate a riposo, come vorrebbe il Ministro, – continua il deputato di Europa Verde, – aumenterebbe l’uso di pesticidi chimici, impattando fortemente sulla già devastante emergenza ecologica, oltre che sulla salute delle persone. Dobbiamo invece incrementare l’agricoltura biologica e l’agro-ecologia, – sostiene l’on. Romano, – anche sui terreni incolti, anziché utilizzarli per coltivazioni destinate alla produzione di mangimi animali per gli allevamenti intensivi. Numerosi studi scientifici indipendenti dimostrano che con l’agro-ecologia la produttività non diminuisce, ma si crea resilienza, molto più importante dell’efficienza dell’agricoltura intensiva. Per essere chiari: il bosco è un sistema resiliente, che permette di autorigenerarsi, la monocoltura invece è un sistema cosiddetto efficiente ma nel quale basta un parassita per rovinare tutta la stagione”.
“Per questo Europa Verde sostiene e difende la strategia europea Farm-to-Fork ritenendo inaccettabile accontentarsi di fronte alle misure europee che comporterebbero un aumento irreversibile dell’inquinamento e della perdita della biodiversità”, conclude Romano.


