Tassonomia UE. Segnale importante dal PE

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“La grande compattezza dimostrata oggi al Parlamento europeo dalle varie forze politiche in occasione della riunione congiunta delle commissioni Ambiente ed Economia per discutere in presenza della Commissaria Mc Guinness dell’atto delegato sulla tassonomia è un segnale incoraggiante”.

Lo dichiara l’eurodeputata Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde, che aggiunge: “Durante il meeting abbiamo ribadito con forza la nostra opposizione ad un atto delegato che, attribuendo a gas e nucleare l’etichetta di sostenibilità, di fatto incoraggia la dipendenza delle nostre economie dalle fonti fossili, compromettendo fortemente la possibilità di raggiungere gli obiettivi climatici e condizionando in maniera massiccia il mercato finanziario.

Ignorando le raccomandazioni del Parlamento europeo, la Commissione ha offeso i principi democratici su cui si basa la nostra unione, cedendo alla pressione delle lobby del fossile e nascondendosi dietro dichiarazioni vaghe e pretestuose.

Abbiamo a più riprese denunciato la mancanza di trasparenza dell’intera procedura, in quanto la Commissione non ha aperto alcuna consultazione pubblica, a differenza di quanto fatto con il precedente atto delegato della tassonomia. Un episodio molto grave, che rivela il tentativo di soffocare un dibattito cruciale per il futuro dell’Europa e che costituisce un pericoloso precedente, in quanto la Commissione ha violato palesemente il principio fondamentale di non arrecare danno all’ambiente e le disposizioni sancite nel Regolamento adottato nel 2020”.

“Tuttavia l’unione di intenti dimostrata oggi dai vari gruppi politici lascia ben sperare sul voto relativo all’obiezione del Parlamento UE all’atto delegato della tassonomia. La battaglia sarà sicuramente dura, ma non ci sottrarremo, perché in gioco ci sono la credibilità dell’Unione europea come mercato leader per la finanza sostenibile e soprattutto il nostro futuro, che vogliamo sostenibile, giusto e genuinamente verde”, conclude Evi.