Ucraina. Investendo su rinnovabili si esce da dipendenza dal gas in due anni

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“Il governo non ha una strategia energetica che possa liberarci dalla dipendenza dal gas russo: in due anni potremmo dimezzare l’uso del gas nel nostro Paese se investissimo subito sulle rinnovabili che sono bloccate dalla burocrazia e dalle lobby delle fonti fossili come indicato anche dall’amministratore delegato dell’Enel Francesco Starace”.

Lo dichiara il co-portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli che aggiunge: “La ricetta del governo è quella di condannare l’Italia a dipendere dal gas per i prossimi decenni, con rischi gravi per la nostra sicurezza nazionale energetica e climatica mentre l’Onu con il suo ultimo report scientifico sul clima ha avvisato i grandi del pianeta che la vita di 3,3 miliardi di persone è minacciata dai cambiamenti climatici”.

“Il Premier Draghi parla di gas nazionale, – continua l’esponente verde, – quando, secondo il MISE, le riserve certe di gas in Italia, tra terra e mare, sono pari a 45 mld di mc, in grado di soddisfare il fabbisogno per soli 7 mesi. Si parla di rigassificatori quando, per costruirli, serviranno 5 anni e ciò evidenzia che non daranno una risposta all’attuale crisi energetica. Nel frattempo sono bloccati impianti eolici e fotovoltaici per 110 GW di potenza e, secondo Elettricità Futura, in due anni si potrebbero realizzare 60 GW con 80 mila nuovi posti di lavoro, liberandoci dalla dipendenza dal gas russo”.

“In tempi di guerra, – continua Bonelli, – c’è sempre qualcuno che ci guadagna: sicuramente le industrie di armamenti ma purtroppo dobbiamo registrare che le aziende energetiche italiane, che acquistano e distribuiscono gas, hanno realizzato extraprofitti miliardari. In Italia, imprese e famiglie sono in ginocchio a causa del caro bolletta mentre ENI, grazie all’aumento del prezzo del gas, negli ultimi quattro mesi del 2021, ha realizzato un utile del +3.870% pari a 2 miliardi di euro e, per il 2021, l’utile sarà di 4,7 miliardi”.

“Riteniamo che sia urgente un provvedimento del governo che restituisca agli italiani con un reddito medio-basso, i soldi degli aumenti delle bollette pagate negli ultimi sei mesi utilizzando gli extraprofitti generati dalla speculazione sul prezzo del gas e arrivando a una calmierazione del prezzo del gas, avendo le aziende acquistato il gas con contratti pluriennali e non spot”, conclude Bonelli.