È inaccettabile il rinvio del divieto di sperimentazione animale

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“È incredibile che, con un voto contrario rispetto al parere del Governo, la maggioranza abbia approvato un emendamento che proroga al 1 luglio 2025 l’entrata in vigore del divieto di sperimentazione animale negli studi sugli xenotrapianti d’organo e sulle sostanze d’abuso. È irricevibile che tra le sostanze oggetto della sperimentazione vi siano cocaina, etanolo, nicotina, LSD e anfetaminici. Sostanze che avevamo chiesto di escludere dalla proroga, con un emendamento purtroppo bocciato”.

Così, in una nota, la deputata di Europa Verde Elisa Siragusa, che prosegue: “Il divieto era stato introdotto da un decreto legislativo del 2014 (4 marzo 2014, n. 26) e sarebbe dovuto entrare in vigore già nel 2017. Dopo 8 anni, questo ulteriore rinvio di altri tre anni è inaccettabile. Ed è falsa la motivazione che questo bloccherebbe la procedura di infrazione, poiché il parere motivato della commissione UE consiste in più di 80 pagine in cui si contesta all’Italia di non aver ottemperato a vari obblighi derivanti da diversi articoli (quasi 30 articoli, e 50 paragrafi). Quindi la proroga del divieto di sperimentazione non risolve la procedura di infrazione, che rimane tuttora aperta.

Accogliamo con favore l’interesse di questa maggioranza a rispettare pienamente le direttive europee, come la direttiva Bolkestein, – conclude Siragusa, – e risolvere le procedure di infrazione. L’ambiente resta infatti il settore dove è più alta l’incidenza delle infrazioni (20% sul totale)”.