EX-ILVA: GIUSTIZIA NEGATA A TARANTO, VINCE LA RAGIONE DI STATO

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Ancora una volta giustizia negata. Questo è quello che avviene a Taranto: una città e un intero popolo condannati a vivere nell’inquinamento. L’annullamento della sentenza del Tar di Lecce da parte del Consiglio di Stato, che consente la prosecuzione della produzione nello stabilimento ex Ilva di Taranto, è la vittoria della ragione di Stato, quella dei decreti ‘Salva lva’

 

ArcelorMittal potrà continuare la sua produzione, nonostante la sentenza del Tribunale amministrativo di Lecce avesse emesso una sentenza con opportuni richiami a precedenti espressioni dello stesso Consiglio di Stato. E mentre alcuni valori di inquinanti delle centraline non sono a norma, mentre la batteria 12 della cokeria dello stabilimento siderurgico non è a norma da circa sette anni, si continua a condannare la popolazione di Taranto con un giudizio che va solo verso la produzione e il profitto a scapito della vita

Angelo Bonelli