Bellanova ministra che guarda al passato

Bellanova

La Ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova rappresenta quanto di più vecchio e controproducente sia esistito in Italia nelle politiche agricole. Il suo assenso alla PAC, espresso oggi in audizione davanti alle commissioni congiunte Agricoltura di Camera e Senato, infligge un duro colpo all’agricoltura sostenibile e biologica ed è la dimostrazione di quanto la Ministra non abbia compreso il legame che c’è tra la crisi generata dalla pandemia di COVID-19 e le attuali politiche agricole che vengono attuate a livello globale, a partire dagli allevamenti intensivi dove è più probabile che si determini il fenomeno dello spillover.

La PAC tanto voluta da questa Ministra sostiene le grandi multinazionali dell’agribusiness a scapito dei piccoli coltivatori e della difesa della biodiversità. Questa Politica Agricola Comune non faciliterà affatto la transizione Verde, come la Ministra ha affermato, ma al contrario, – conclude Bonelli, – ripropone politiche vecchie al punto da indurre i Verdi europei a lanciare una petizione per chiedere alla Presidente Von Der Leyen di ritirarla perché non in linea con obiettivi fissati dal Green Deal europeo e i giovani e le giovani dei Fridays For Future a lanciare la campagna sui social #WithdrawTheCAP.

Angelo Bonelli 

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