Verona. Basta consumo di suolo, si pensi alla transizione ecologica

Verona

Non chiamatelo “maltempo”. Quelle che, in queste ore si sono abbattute sulla citt? di Verona, provocando una scia di danni inimmaginabili, sono le conseguenze di una crisi climatica devastante che va affrontata immediatamente.

Per individuare i responsabili di quanto sta avvenendo a Verona, basta pensare a chi ha permesso che si continuasse a costruire abusivamente e a chi non ha investito un solo euro per fronteggiare i cambiamenti climatici e il dissesto idrogeologico. Parliamo di una politica sorda, a partire da Zaia, Presidente di una Regione che, secondo l?ultimo Rapporto ISPRA, ha il pi? alto dato di consumo di suolo in Italia, con 785 ettari consumati in pi? rispetto all?anno precedente.

L?assoluta assenza di programmazione e di vigilanza sulle amministrazioni locali ? scandalosa. Gli eventi meteorologici estremi avvenuti nel solo Veneto nel corso dell?ultimo anno certificano l?impossibilit? di restare inerti di fronte a questo mutamento climatico che sta alterando in modo irreversibile molti tra le citt? e le aree pi? preziose del patrimonio culturale e ambientale d?Italia. ? necessario predisporre quanto prima un piano di breve, medio, lungo periodo di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico e sfruttare subito i fondi del Recovery Fund per avviare la transizione ecologica dell’economia e della societ?.

Angelo Bonelli e Luana Zanella