Sciopero della spesa in solidariet? ai braccianti stranieri

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Siamo al fianco dei braccianti agricoli oggi in mobilitazione perch? sfruttati nelle campagne italiane. Come consumatori e consumatrici aderiamo allo sciopero della spesa, evitando di acquistare frutta e verdura, in solidariet? con gli invisibili che popolano le campagne.

Il provvedimento sulle regolarizzazioni, che ha visto la luce dopo settimane di schermaglie, sottolinea ancora una volta come frutta e verdura vengano giudicati pi? importanti degli esseri umani. A loro, viene concessa l’elemosina di un diritto, a tempo ed escludendo buona parte dei migranti colpiti dai non pi? tollerabili decreti sicurezza.

La politica non pu? ignorare chi chiede un salario dignitoso, il diritto a un medico di base, a un’abitazione dignitosa, a una vita umana. ? arrivato il momento di smetterla di inseguire le politiche propugnate dalle destre xenofobe e populiste e le richieste disumane dei caporali che, nei campi, calpestano i diritti e la dignit?, non solo dei migranti ma dell?intero Paese.

Elena Grandi e Matteo Badiali