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Solidariet? al centro. Lettera dei Giovani Verdi di tutta Europa

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Noi, giovani Verdi di tutta Europa, vi esortiamo a mettere la solidariet? sociale, economica e climatica al centro degli sforzi europei nell’affrontare la pandemia causata da Covid-19. Con grande preoccupazione, stiamo assistendo a questa crisi che minaccia l’Europa e il mondo intero. Vogliamo prima di tutto porgere le nostre condoglianze a tutti coloro che sono stati colpiti.

Una crisi come mai prima

Attualmente, il virus ha infettato 2 milioni di persone in tutto il mondo e sono pi? di 120.000 le persone che hanno perso la vita. Crediamo fermamente che in questo momento di crisi, ci sia la necessit? di un’azione collettiva di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e di tutta l’Europa. Siamo di fronte a una sfida che molti di noi non hanno mai sperimentato prima e sono necessarie misure straordinarie e innovative affinch? tutto ci? sia superato. Finora l’UE e i singoli Stati membri hanno attuato diverse strategie per ridurre al minimo le conseguenze della pandemia. Tuttavia, questo non si ? dimostrato sufficiente per contrastare le conseguenze devastanti che Covid-19 ha avuto sulla nostra societ?. La risposta alla diffusione del virus si ? manifesta principalmente come uno sforzo individuale degli Stati membri e c’? stata invece poca politica europea collettiva fino ad ora. Poich? la solidariet? europea ? un valore fondamentale per i giovani Verdi, crediamo che l’Unione Europea dovrebbe unirsi per dimostrare che di fronte alle avversit? possiamo e dobbiamo agire come una cosa sola.

Chiediamo l’introduzione dei Coronabond per tutti gli Stati membri

I Coronabond sono un’opzione valida per supportare l’emissione di titoli di stato. Non comporterebbe un onere rilevante per i conti pubblici nazionali, poich? lo sforzo sarebbe sostenuto dall’intera economia europea. Inoltre, il debito che si verrebbe a creare non peserebbe sui singoli paesi, gi? gravemente colpiti dal virus, ma risulterebbe in comune tra gli Stati membri, a dimostrazione di una vera comunit? solidale. In ogni caso, i Coronabond non rappresentano una totale mutualizzazione del debito pubblico. La nostra proposta chiede invece di mettere in comune solo il debito necessario per preservare la stabilit? economica, politica e sociale dell’Unione Europea. Si tratterebbe di una misura di emergenza per garantire la sostenibilit? a lungo termine dell?economia e del welfare di tutti i paesi. I Coronabond dovrebbe essere utilizzati per investire nei settori che sono gravemente colpiti non solo dal virus in s?, ma anche dalle misure adottate dai governi per proteggere la popolazione. Questo include micro, piccole e medie imprese, e ancora la disoccupazione, ma anche i servizi sanitari e le istituzioni culturali. I Coronabond sono il necessario sostegno finanziario per i paesi che devono gestire un elevato debito pubblico. Questo metodo non andrebbe a finanziare debiti precedenti o futuri non correlati alla pandemia. I Paesi che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia hanno chiesto assistenza all’UE e considerano i Coronabond una misura di solidariet?. Siamo assolutamente d’accordo con loro. In questo periodo di crisi l’Europa dovrebbe unirsi e gli Stati Membri dovrebbero sostenersi a vicenda. I Coronabond sono prima di tutto una misura d’emergenza e sono essenziali per creare una stabilit? nel sud dell’Europa, e ci? avr? ricadute positive anche sugli altri paesi. Purtroppo, senza i Coronabond, l’Unione Europea cambier? in modo irreversibile. La solidariet? europea si dimostrer? un bel sogno in tempi di prosperit?, mentre in tempi di difficolt?, si riveler? una promessa vuota. Questa non ? l’Europa che vogliamo. In questo tempo di crisi l’Europa dovrebbe unirsi e sostenersi a vicenda.

Il Green New Deal sia strumento imprescindibile

Inoltre, vi invitiamo a integrare nel piano di risposta Covid-19 il gi? esistente Green New Deal. La quarantena nella maggior parte del mondo ha mostrato come la globalizzazione abbia influenzato il nostro modo di vivere. I paesi europei sono molto dipendenti dalle importazioni extra UE, il che ha causato delle carenze in prodotti essenziali. Pertanto, questa crisi ci offre l’opportunit? di promuovere la produzione e il consumo locale. In particolare, vi ? l’urgente necessit? di trasferire la produzione di dispositivi medico-sanitari e cibo, per garantire la nostra resilienza di fronte agli shock sanitari e ambientali. Infatti, la crisi climatica causata dall’attivit? umana potrebbe facilmente metterci di fronte ad altre epidemie in futuro. Un effetto collaterale? delle misure preventive e del calo generale della produttivit? in Europa, ? stata la significativa riduzione dei consumi e dell’inquinamento. Nonostante questa pandemia sia dannosa per l’economia, offre l’occasione di ridefinire il nostro rapporto con la natura. La biodiversit? ? anzi una questione di salute pubblica nella misura in cui permette la ricerca medica di base, e il Covid-19, come altri virus prima di esso, sono il risultato di un’alterazione dovuta alle attivit? umane dell’equilibrio dell’ecosistema. Rivendichiamo che le politiche di ripresa economica e di solidariet? europea che saranno adottate oggi per arginare la crisi del Covid-19, di essere allo stesso tempo politiche che garantiscono un futuro dignitoso per le nuove generazioni.

Comprendiamo l’importanza della solidariet? internazionale per tutta l’Europa. Questo non ? un problema cinese, italiano o europeo, ma globale che pu? essere superato se agiamo insieme. Deve essere compreso che anche i paesi extra-UE sono stati colpiti dalla pandemia ed hanno bisogno del sostegno dei paesi europei. Loro sono pronti a collaborare. Abbiamo visto paesi che si prendono cura l’uno dei cittadini dell’altro mettendo a disposizione posti di terapia intensiva, la fornitura di dispositivi di protezione individuale e beni di prima necessit?, non solo all’interno delle frontiere UE, ma in tutta Europa. Per questo motivo chiediamo solidariet? non solo in UE, ma in tutto il continente europeo.

Conclusioni

Noi, giovani Verdi provenienti da ogni angolo d’Europa, sosteniamo l’adozione dei corona bond come strumento finanziario essenziale per contrastare gli effetti distruttivi che Covid-19 ha avuto sull’Europa. Questo ? il momento di una politica finanziaria congiunta di assistenza e azione comune. Questo ? il momento in cui la nostra solidariet? condivisa dovrebbe risplendere in modo luminoso e sicuramente non deve essere dimenticata. Per quanto devastante sia la crisi del coronavirus, essa ci fornisce la possibilit? di ricostruire le nostre economie e societ? in modo sostenibile e giusto. Usiamo questo tempo per essere ambiziosi nella politica europea sul clima e per costruire una forte coalizione europea nella lotta contro il riscaldamento globale.

Chiediamo a gran voce che l’Europa diventi una comunit? di solidariet?, dove la cittadinanza europea non sia uno slogan vuoto, ma un modo di esprimere il profondo sentimento di unit? che ci lega.

Ci rivolgiamo a voi:

  • Per adottare i Coronabond come mezzo di assistenza finanziaria per gli Stati membri e sostenere il sistema sanitario, il mercato del lavoro e la sostenibilit? delle micro, piccole e medie imprese;
  • Per dimostrare piena solidariet? a tutti gli Stati membri e a tutta l’Europa;
  • Per mettere la solidariet? sociale, economica e climatica al centro degli sforzi dell’Unione Europea per contrastare Covid-19;
  • Per integrare al piano di risposta Covid-19 il Green New Deal verso una societ? sostenibile

Scritta da:

Giovani Europeisti Verdi – Italy

Les Jeunes ?cologistes (French Young Greens) – France

?????? ?????? ??????? – Ukraine

Joves d?Esquerra Verda – Catalonia, Spain

D?i Jonk Gr?ng – Luxembourg

Cyprus Young Greens – Cyprus

Ecolojovem Os verdes – Portugal

DWARS, GroenLinkse Jongeren – The Netherlands

Supported by:

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Jong Groen – Flanders, Belgium

Gr?ne Jugend – Austria

Young Greens Southtyrol – South Tyrol, Italy

Red EQUO Joven- Spain

Gr?nn Ungdom – Norway

Protest – Latvia

Neoi Prasinoi – Greece

Gen? Ye?iller – Turkey

Alternattiva Demokratika Zghazagh – Malta

Vihre?t Nuoret – Finland

Conflu?ncia Jove – Catalonia