Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Ridurre la differenza tra le nazioni tra i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

La comunit? internazionale ha fatto progressi significativi per sottrarre le persone alla povert?.? Le nazioni pi? vulnerabili – i paesi meno sviluppati, i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e i piccoli stati insulari in via di sviluppo – continuano a farsi strada per ridurre la povert?.

Tuttavia, l?ineguaglianza persiste e rimangono grandi disparit? di accesso alla sanit?, all?educazione e ad altri servizi. Inoltre, mentre la disparit? di reddito tra i diversi paesi sembrerebbe essersi ridotta, la disparit? all?interno di un medesimo paese ? aumentata. Cresce il consenso sul fatto che la crescita economica non ? sufficiente per ridurre la povert? se non si tratta di una crescita inclusiva e se non coinvolge le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economica, sociale e ambientale.

Per ridurre la disparit?, le politiche dovrebbero essere universali e prestare attenzione ai bisogni delle popolazioni svantaggiate e emarginate.

Fatti e cifre

? In media – e prendendo in considerazione la dimensione della popolazione – tra il 1990 e il 2010 la disparit? di reddito ? aumentata dell?11% nei Paesi in via di sviluppo

? La maggior parte delle famiglie nei Paesi in via di sviluppo – pi? del 75% della popolazione – vive in societ? in cui il reddito ? distribuito in maniera meno omogenea rispetto agli anni Novanta

? ? dimostrato che, oltre una certa soglia, l?ineguaglianza danneggia la crescita economica e la riduzione della povert?, la qualit? delle relazioni nella sfera pubblica e politica e il senso di soddisfazione e di autostima del singolo.

? Non vi ? nulla di inevitabile nella crescita delle disparit? di reddito; diversi paesi sono riusciti a contenere o ridurre le disparit? di reddito, raggiungendo elevati livelli di crescita

? La disparit? di reddito non pu? essere affrontata in maniera efficace se non viene affrontata la disparit? di opportunit? che sottost? ad essa

? In un sondaggio globale condotto dal programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, ? emerso che i decisori politici di tutto il mondo hanno riconosciuto che l?ineguaglianza nei loro paesi ? generalmente elevata e costituisce una potenziale minaccia per uno sviluppo sociale ed economico a lungo termine

? Dati provenienti da Paesi in via di sviluppo mostrano che i bambini facenti parte del 20% pi? povero della popolazione, hanno una probabilit? fino a tre volte maggiore di morire prima di aver compiuto cinque anni rispetto ai bambini provenienti da famiglie pi? benestanti

? La protezione sociale ? stata estesa su scala globale in modo significativo, tuttavia le persone con disabilit? hanno una probabilit? fino a cinque volte maggiore di dover sostenere spese sanitarie catastrofiche

? Nonostante nella maggioranza dei Paesi in via di sviluppo si sia registrato un calo globale di mortalit? infantile, la donne delle aree rurali hanno una probabilit? fino a tre volte maggiore di morire durante il parto rispetto alle donne che abitano in citt?

 

Traguardi

10.1? Entro il 2030, raggiungere progressivamente e sostenere la crescita del reddito del 40% della popolazione nello strato sociale pi?basso ad un tasso superiore rispetto alla media nazionale

10.2? Entro il 2030, potenziare e promuovere l?inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da et?, sesso, disabilit?, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro

10.3 Assicurare pari opportunit? e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie e promuovendo legislazioni, politiche e azioni appropriate a tale proposito

10.4? Adottare politiche, in particolare fiscali, salariali e di protezione sociale, per raggiungere progressivamente una maggior uguaglianza

10.5? Migliorare la regolamentazione e il monitoraggio di istituzioni e mercati finanziari globali e rafforzare l?attuazione di tali norme

10.6? Assicurare una migliore rappresentanza che dia voce ai paesi in via di sviluppo nelle istituzioni responsabili delle decisioni in materia di economia e finanza globale e internazionale, per creare istituzioni pi? efficaci, credibili, responsabili e legittimate

10.7? Rendere pi? disciplinate, sicure, regolari e responsabili la migrazione e la mobilit? delle persone, anche con l?attuazione di politiche migratorie pianificate e ben gestite

10.a? Attuare il principio del trattamento speciale e differente riservato ai paesi in via di sviluppo, in particolare ai meno sviluppati, in conformit? agli accordi dell?Organizzazione Mondiale del Commercio

10.b? Incoraggiare l?aiuto pubblico allo sviluppo e i flussi finanziari, compresi gli investimenti diretti esteri, per gli stati pi? bisognosi, in particolar modo i paesi meno sviluppati, i paesi africani, i piccoli stati insulari in via di sviluppo e i paesi in via di sviluppo senza sbocco al mare, in conformit? ai loro piani e programmi nazionali

10.c? Entro il 2030, ridurre a meno del 3% i costi di transazione delle rimesse dei migranti ed eliminare i corridoi di rimesse con costi oltre il 5%

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