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Obiettivo 2: Porre fine alla fame, migliorare la nutrizione e promuovere un?agricoltura sostenibile

fame

La sconfitta della fame tra i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

? giunto il momento di ri-considerare come coltiviamo, condividiamo e consumiamo il cibo.
Se gestite bene, l?agricoltura, la silvicoltura e la pesca possono offrire cibo nutriente per tutti e generare redditi adeguati, sostenendo uno sviluppo rurale centrato sulle persone e? proteggendo l?ambiente allo stesso tempo.

Tuttavia, al giorno d?oggi, i nostri suoli, fiumi, oceani, foreste e la nostra biodiversit? si stanno degradando rapidamente. Il cambio climatico sta esercitando pressioni crescenti sulle risorse dalle quali dipendiamo, aumentando i rischi associati a disastri ambientali come siccit? e alluvioni. Molte donne delle zone rurali non sono pi? in grado di sostenersi con i proventi ricavati dalle loro terre, e sono quindi obbligate a trasferirsi in citt? alla ricerca di opportunit?.

E? necessario un cambiamento profondo nel sistema mondiale agricolo e alimentare se vogliamo nutrire 795 milioni di persone che oggi soffrono la fame e gli altri 2 miliardi di persone che abiteranno il nostro pianeta nel 2050.
Il settore alimentare e quello agricolo offrono soluzioni chiave per lo sviluppo, e sono vitali per l?eliminazione della fame e della povert?.

Fatti e cifre

1.?? ?Fame

??? ?Circa 795 milioni di persone nel mondo ? ovvero una persona su nove ? sono denutrite.

??? ?La maggior parte delle persone che nel mondo soffre la fame vive in Paesi in via di sviluppo, dove il 12,9% della popolazione ? denutrita.

??? ?L?Asia ? il continente con il maggior numero di persone che soffrono la fame: due terzi della popolazione totale. Negli ultimi anni la percentuale si ? ridotta in Asia meridionale, ma ? aumentata leggermente in Asia occidentale.

??? ?I maggiori problemi di denutrizione si rilevano in Asia meridionale, con quasi 281 milioni di persone denutrite. In Africa subsahariana, le proiezioni per il periodo 2014-2016 indicano un tasso di denutrizione di quasi il 23%.

??? ?La malnutrizione provoca quasi la met? (45%) delle morti nei bambini al di sotto dei cinque anni: 3,1 milioni di bambini all?anno

??? ?Nel mondo, un bambino su quattro soffre di ritardo nella crescita. Nei Paesi in via di sviluppo, la proporzione pu? salire a 1 su 3

??? ?Nelle regioni in via di sviluppo, 66 milioni di bambini che possiedono un?et? per frequentare la scuola primaria vanno a scuola affamati, con 23 milioni solo in Africa.

2.?? ?Sicurezza alimentare

??? ?L?agricoltura ? il settore che impiega il maggior numero di persone in tutto il mondo, fornendo mezzi di sostentamento per il 40% della popolazione mondiale. ? la principale fonte di reddito e di lavoro per le famiglie rurali pi? povere

??? ?500 milioni di piccole aziende agricole nel mondo, la maggior parte delle quali dipende da risorse piovane, forniscono l?80% del cibo che si consuma nella maggior parte del mondo sviluppato. Investire nei piccoli agricoltori, sia donne sia uomini, ? la strada migliore per aumentare la sicurezza alimentare e la nutrizione dei pi? poveri, e per aumentare la produzione alimentare per i mercati locali e globali

??? ?Dal 1900, il settore agricolo ha perso il 75% della variet? delle colture. Un uso migliore della biodiversit? agricola pu? contribuire ad un?alimentazione pi? nutriente, a migliori mezzi di sostentamento per le comunit? agricole e a sistemi agricoli pi? resilienti e sostenibili

??? ?Se le donne attive in agricoltura avessero pari accesso alle risorse rispetto agli uomini, il numero delle persone che soffre la fame nel mondo potrebbe ridursi fino a 150 milioni

??? ?1,4 miliardi di persone non hanno accesso all?elettricit?; la maggior parte di queste persone vive in aree rurali delle regioni in via di sviluppo. In molte regioni, la scarsit? energetica rappresenta uno dei principali ostacoli all?obiettivo di ridurre la fame e di assicurare che il mondo produca cibo sufficiente a soddisfare la domanda futura.

Traguardi

2.1 ?? ?Entro il 2030, porre fine alla fame e garantire a tutte le persone, in particolare ai poveri e le persone pi? vulnerabili, tra cui neonati, un accesso sicuro a cibo nutriente e sufficiente per tutto l’anno

2.2?? ?Entro il 2030, porre fine a tutte le forme di malnutrizione; raggiungere, entro il 2025, i traguardi concordati a livello internazionale contro l?arresto della crescita e il deperimento nei bambini sotto i 5 anni di et?; soddisfare le esigenze nutrizionali di ragazze adolescenti, donne in gravidanza e allattamento e le persone anziane

2.3 ?? ?Entro il 2030, raddoppiare la produttivit? agricola e il reddito dei produttori di cibo su piccola scala, in particolare le donne, i popoli indigeni, le famiglie di agricoltori, i pastori e i pescatori, anche attraverso un accesso sicuro ed equo a terreni, altre risorse e input produttivi, conoscenze, servizi finanziari, mercati e opportunit? per valore aggiunto e occupazioni non agricole

2.4 ?? ?Entro il 2030, garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e implementare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttivit? e la produzione, che aiutino a proteggere gli ecosistemi, che rafforzino la capacit? di adattamento ai cambiamenti climatici, a condizioni meteorologiche estreme, siccit?, inondazioni e altri disastri e che migliorino progressivamente la qualit? del suolo

2.5 ?? ?Entro il 2020, mantenere la diversit? genetica delle sementi, delle piante coltivate, degli animali da allevamento e domestici e delle specie selvatiche affini, anche attraverso banche di semi e piante diversificate e opportunamente gestite a livello nazionale, regionale e internazionale; promuovere l’accesso e la giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e della conoscenza tradizionale associata, come concordato a livello internazionale

2.a ?? ?Aumentare gli investimenti, anche attraverso il miglioramento della cooperazione internazionale, in infrastrutture rurali, ricerca agricola e formazione, sviluppo tecnologico e le banche di geni vegetali e animali, al fine di migliorare la capacit? produttiva agricola nei paesi in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati

2.b? ? Correggere e prevenire restrizioni commerciali e distorsioni nei mercati agricoli mondiali, anche attraverso l’eliminazione parallela di tutte le forme di sovvenzioni alle esportazioni agricole e di tutte le misure di esportazione con effetto equivalente, conformemente al mandato del Doha Development Round

2.c? ?Adottare misure per garantire il corretto funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari e loro derivati e facilitare l’accesso rapido alle informazioni di mercato, incluse le riserve di cibo, al fine di contribuire a limitare l?instabilit? estrema dei prezzi dei beni alimentari.