Europa Verde, parte il gruppo di lavoro

Si ? tenuto domenica 14 luglio, a Roma, il primo incontro del gruppo di lavoro di Europa Verde, il progetto ecologista che si pone come l?unica alternativa credibile e sostenibile al dilagante populismo leghista.

Molti tra gli attori coinvolti – a partire dai Verdi italiani fino ai Verdi europei e ai Verdi del Sud Tirolo e alle numerose rappresentanze della societ? civile e dell?associazionismo ecologista e non solo – sono intervenuti al fine di confrontarsi su temi fondamentali e spesso sbandierati solo a fini di propaganda dalla politica mainstream.

A tenere banco, ancora una volta, l?emergenza climatica sulla quale Europa Verde ha sviluppato la campagna elettorale per le europee e che continua ad essere il perno attorno a cui ruotano molteplici altre questioni. Proprio l’emergenza climatica dovrebbe diventare il tema centrale di ogni prossima azione politica: dall?economia al lavoro, dall?immigrazione ai diritti. Temi sui quali l?Italia rischia di rimanere il fanalino di coda dell?Europa se dovesse concretizzarsi l?ipotesi di un Governo appiattito sulle posizioni della Lega.

Per il gruppo, quella di ieri ? stata una bella giornata di partecipazione e democrazia, dalla quale ? emersa la volont? di dare vita, nei prossimi giorni, a comitati locali finalizzati alla costruzione e alla valorizzazione di reti e competenze e all?avvio di iniziative, campagne e raccolte firme contro i sussidi alle fonti fossili e contro i pesticidi, il glifosato e i fanghi industriali, per la riqualificazione delle periferie, per la parit? di genere e per la mobilit? sostenibile. Un primo, concreto, contributo ? giunto dai giovani di Europa Verde che hanno lanciato la proposta di legge di iniziativa popolare “16 credici” per abbassare l’et? del voto e garantire ai giovani una presenza attiva nella vita politica del Paese.