Dichiarare emergenza climatica per rimanere entro la soglia di 1.5?C

Emergenza climatica

Un messaggio chiaro ai governi

In merito alla questione emergenza climatica, nonostante gli innumerevoli studi scientifici a riguardo (su tutti il rapporto IPCC), continuano a circolare informazioni false o tendenziose. Il report redatto in collaborazione con le Nazioni Unite, ha mostrato un quadro estremamente chiaro, e per molti versi drammatico, sul futuro del nostro pianeta. Pi? di ogni altra cosa, il messaggio che lo studio dell?ONU ha inviato ai governi di tutto il mondo ? quello di intervenire concretamente affinch? nei prossimi 11 anni non si superi la temutissima soglia degli 1.5?C di aumento della temperatura media globale.

Restare entro la soglia di 1.5?C

Nonostante il report evidenzi la?necessit? di un?azione urgente, mostrando nello stesso testo delle vie alternative per invertire il trend negativo, l?inattivit? e il negazionismo di molti Stati impediscono ancora oggi una riconversione in chiave sostenibile dei settori produttivi. La disinformazione, in un ambito cos? delicato, rischia di creare degli effetti devastanti per il futuro della Terra. Il rischio di un aumento di 2?C entro il 2030 ?, ancora oggi, tutt?altro che scongiurato, mentre dovrebbe rappresentare un passo fondamentale per evitare lo scenario pi? negativo previsto dagli scienziati, vale a dire l?aumento di 3?C entro la fine del secolo. In particolar modo, nel terzo capitolo del rapporto dell?IPCC ? stato messo nero su bianco cosa vorrebbe dire concretamente non riuscire a contenere il surriscaldamento del pianeta, e le conseguenze che potrebbero celarsi dietro un amento di ?solo? mezzo ?C, che per molti potrebbe rappresentare un dato trascurabile.

I rischi concreti dell?aumento fino a 2?C

Con un aumento fino a 2?C i rischi di inondazioni fluviali aumenterebbero fino al 170%. Inoltre, il numero di persone che non potr? avere accesso all?acqua potabile?aumenterebbe dell?8%. Se l?aumento dovesse superare gli 1.5?C la siccit? andrebbe a colpire 60 milioni di persone in pi? in tutto il mondo. L?IPCC indica poi un incremento enorme in termini di persone colpite da ondate di caldo eccezionali. Se con 1,5 gradi si stima che possa essere coinvolto il 13,8% della popolazione mondiale, con 2 gradi la quota salirebbe al 36,9%. Il che significa che il problema riguarderebbe 1,7 miliardi di persone in pi?. La biodiversit? subirebbe impatti estremamente significativi. In particolare, il 6% degli insetti, l?8% delle piante e il 4% dei vertebrati perderebbero il proprio habitat con un riscaldamento globale a 1,5 gradi. Dati che risulterebbero raddoppiati con mezzo grado in pi?.

Chiedi al tuo comune di dichiarare lo stato di emergenza climatica

Dichiarare lo stato di emergenza climatica ? un passo fondamentale per riuscire a raggiungere gli obiettivi fissati dall’ONU. La nostra iniziativa ? consultabile?qui. In poche settimane,?sono gi? oltre 420 le email inviate?tramite il form che abbiamo predisposto e?277 sono i Comuni che hanno ricevuto la mozione.

L?emergenza climatica non ? pi? il futuro, ? il presente. Solo impegnandoci insieme possiamo riuscire a salvaguardare l?unico Pianeta che abbiamo.

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