“Che, nel 2022, in Italia, possano esserci Comuni, come quello di Carpi, in Emilia Romagna, che ancora non hanno revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini è indecente. E che di fronte a una delibera di revoca, un Consiglio comunale possa tirarsi indietro è inaccettabile. A stupirci non sono tanto gli esponenti di Lega e Fratelli d’Italia, di cui conosciamo perfettamente i riferimenti politici, quanto il Movimento 5 Stelle che ha scelto irresponsabilmente di non partecipare alla votazione”.
Così, in una nota, Fiorella Zabatta e Marco Boato, co-Presidenti del Consiglio Federale Nazionale di Europa Verde, che proseguono: “Queste scelte non sono accettabili e non non sono tollerabili ambiguità nel giudizio storico sul fascismo, che ha prodotto danni e lacerazioni a partire dalle leggi razziali. Non possiamo non chiederci se Giuseppe Conte fosse al corrente della votazione di ieri a Carpi e come giustifichi i gravi comportamenti messi in atto da chi, all’interno del partito che guida, ha impedito la revoca della cittadinanza a Benito Mussolini. Chiediamo a Conte e al M5S, – concludono Zabatta e Boato, – una presa di distanza netta dal comportamento del M5S di Carpi”.


