“Di fronte alla tragedia del caro gas e carburanti, che ha messo in ginocchio imprese e famiglie italiane, il governo Draghi non ha avuto il coraggio di tassare gli extraprofitti delle società che distribuiscono il gas in Italia, le quali hanno realizzato utili miliardari: 4 miliardi nel 2021 e una stima di 14 miliardi per il 2022. È stata introdotta una multa ridicola di 5 mila euro per chi aumenta in modo ingiustificato il prezzo del carburante. Ma cosa sono 5 mila euro di fronte a profitti di miliardari?”
Così, in una nota, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, che proseguono: “Troviamo vergognoso che questo governo non abbia avuto il coraggio di tassare gli extraprofitti delle compagnie energetiche – che, in due anni, raggiungeranno la cifra di 18 miliardi di euro – per restituirli sotto forma di bonus a famiglie e imprese, come da noi proposto. Con il caro gas, gli italiani hanno subito un furto ed è proprio a loro che il ricavato degli extra profitti dovrebbe tornare. È evidente, però, che il governo è debole con i forti”.
“Ci aspettavamo, – proseguono gli ecologisti, – una norma che sbloccasse i 150 GW di impianti da energia rinnovabile le cui autorizzazioni sono ferme nei cassetti di Governo, Regioni e Province, ma niente: la miopia del governo vuole condannare il futuro energetico dell’Italia alla Russia, ai Sauditi e ai libici. ENI, negli ultimi 4 mesi 2021, ha realizzato un utile del +3870% con 2 miliardi in più rispetto al 2020. Per farla breve, c’è chi guadagna miliardi e chi piange perché non ha i soldi per accendere il riscaldamento come tante famiglie italiane”.
“Il Governo Draghi sta creando una voragine di debito pubblico facendo pagare i costi dei vari DL energia agli italiani e non prendendo i soldi da chi ha speculato sull’aumento dei prezzi. Se si tratta di una truffa come, ha detto Cingolani, perché salvare chi ha truffato e far pagare i costi del caro gas e carburante agli italiani?”, concludono Bonelli ed Evi.


