In Italia, commercio illegale di oro dall’Amazzonia. Presenteremo interrogazione

oro

La notizia dell’indagine internazionale denominata “Terra desolata” che ha individuato un giro illegale di estrazione e commercio di oro nelle terre indigene Kayapò dello stato brasiliano del Parà è molto grave. Secondo l’inchiesta, parte di quest’oro finiva nei magazzini di un’azienda italiana, la Chimet Spa, con sede nell’Aretino.

Alla luce di tutto ciò presenteremo un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’economia e della transizione ecologica affinché avviino degli accertamenti.

Questa vicenda va assolutamente chiarita e per questo, tramite i nostri co-portavoce Angelo Bonelli e Eleonora Evi, abbiamo inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Arezzo affinché si apra un’inchiesta per verificare se le accuse della polizia federale trovino riscontro nel nostro Paese.

Difendere le terre indigene, la biodiversità, da chi distrugge la foresta amazzonica e i suoi popoli in nome dell’oro deve essere una priorità di una nazione civile e democratica.

Elisa Siragusa
Cristian Romaniello
Paolo Romano
Devis Dori