“Il dispiegamento di truppe al confine di Ucraina e Bielorussia e le navi da guerra schierate nel Canale di Sicilia sono un segnale pericoloso. Per la stabilità dell’Europa e del mondo, è urgente che vengano ritirate, abbandonando le minacce di aggressione in favore di contatti diplomatici più serrati per avviare un duraturo processo di pace”.
“Come Europa Verde, aspiriamo a far sedere l’Italia dalla parte giusta della Storia, che non è quella del più forte ma quella di chi riesce a disinnescare una vera e propria bomba a orologeria, pronta a esplodere. Riteniamo pertanto indispensabile che il Governo italiano prenda una posizione a favore di un’intensificazione diplomatica volta a scongiurare la guerra e chiarisca la propria indisponibilità a sostenere avventure militari, secondo quanto la nostra Costituzione, che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, impone”.
Così in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi


