Con angoscia vogliamo esprimere la nostra vicinanza e la nostra solidariet? ai musicisti del gruppo musicale turco Grup Yorum, arrestati ingiustamente con l?accusa di propaganda terroristica e di far parte dell?organizzazione terroristica DHKC-P, e al chitarrista Ibrahim G?k?ek, ridotto ormai sull?orlo della morte a causa di uno sciopero della fame che si protrae da 321 giorni. Ci adopereremo presso il Governo italiano e il Parlamento europeo affinch? sia fatta giustizia e alla Turchia sia impedito di entrare nell?UE fintanto che diritti umani fondamentali, democrazia e libert? di opinione, verranno violati.
Il 16 maggio 2019, la cantante Helin B?lek e il chitarrista Ibrahim G?k?ek, ancora liberi, iniziano uno sciopero della fame per chiedere la libert? dei loro compagni e un processo equo, pochi giorni dopo si unisce il bassista Mustafa Ko?ak, condannato provvisoriamente all?ergastolo. Helin B?lek ha lasciato questa terra il 3 aprile. Mustafa Ko?ak l?ha raggiunta dopo 20 giorni. Entrambi avevano solo 28 anni. Rimane in vita Ibrahim G?k?ek che continua ancora oggi a digiunare, ormai in condizioni disperate.
Accanto alla Turchia, anche l?Egitto continua a violare sistematicamente i diritti umani, nel silenzio del mondo cosiddetto civilizzato: ? morto in carcere il regista di 22 anni Shady Habash per aver realizzato un videoclip satirico sul Presidente al-Sisi. Shady ? solo l?ultima vittima del carcere dove si trova anche Patrick Zaki, studente a Bologna. Nonostante quello che sta avvenendo nel mondo a causa della Covid-19, siamo fermamente convinti che sia fondamentale continuare a tenere alta la nostra posizione in difesa dei diritti, della libert? di parola, della democrazia. Anche da questo dipende il futuro del mondo che vogliamo costruire.


