Accogliamo con favore il nuovo piano straordinario di acquisto di titoli pubblici e privati per 750 miliardi di euro annunciato dalla BCE, bench?, a nostro modo di vedere, si presenti ancora insufficiente. La risposta pi? incisiva a questa crisi sanitaria non pu? che essere l’emissione di Eurobond, debito comune agli stati Europei che rappresenterebbe il passo decisivo verso una politica fiscale comune e, dunque, verso un?Europa finalmente federale e non pi? confederale.
La pandemia da COVID-19 ha inchiodato l?Europa alle proprie responsabilit?: o cambia diventando finalmente quel che i suoi padri fondatori sognavano, pi? solidale, con una politica estera, fiscale ed economica comune, oppure continuer? a riscuotere le critiche e l?avversione di cittadini e governi, dando vita a meccanismi che ne decreteranno la fine.
Oggi c?? bisogno di lavorare a un nuovo Piano Marshall che permetta all?Europa di rinascere dalle sue ceneri, conducendo gli Stati Membri dalla zona rossa alla zona verde: un Green Paper di investimenti sulla conversione ecologica dei modelli produttivi e sociali, sulla digitalizzazione, sulla tutela della biodiversit?, sulla ricerca, sulla sanit? pubblica e sui beni comuni.
Elena Grandi e Francesco Alemanni


