Dopo l?escalation di violenza, di odio, di terrore, il presidente della Turchia non sembra assolutamente intenzionato a fare un passo indietro sulla situazione nel Rojava. Le sue ultime dichiarazioni lasciano sgomenti e gettano nello sconforto associazioni, movimenti e persone di libero pensiero che, in queste settimane, si sono stretti intorno al popolo curdo.
Non dichiareremo mai un cessate il fuoco.Recep Tayyip Erdo?an
Con la complicit? di Trump e di fronte alle deboli proteste dell?Europa, Erdo?an ha mostrato ancora una volta le finalit? del suo terribile piano: annientare la popolazione curda, sua fiera oppositrice. Una societ?, quella curda, improntata alla parit? di genere, alla pacifica convivenza tra le religioni, a un?idea di comunit? che evidentemente suscita l?odio dei ?sultani del mondo? perch? dimostra come autodeterminazione, condivisione e comunitarismo, possano rappresentare i valori fondanti di una societ? possibile.
Il commento di Mattarella
In queste ore, dalla Casa Bianca, il Presidente Mattarella ha condannato duramente l?iniziativa turca nel Rojava, sottolineando come, con la propria immobilit?, il mondo occidentale rischi di offrire nuovi spazi a quell?ISIS che donne e uomini curdi hanno coraggiosamente ricacciato indietro.
Le proposte del Movimento Nonviolento per il Rojava
Stop bombe. Stop Armi. Stop alle violenze. Il Movimento nonviolento ritiene che la diplomazia sia l?unica via percorribile. Una diplomazia che includa l?istituzione di una no-fly zone da parte dell?ONU, il blocco della vendita di armi alla Turchia, cos? come di tutti gli accordi e gli scambi commerciali in essere.
? qui che si gioca il futuro dell?Europa, il meraviglioso sogno di pace dei leader visionari che ne hanno segnato la nascita: sulla strada che gli Stati membri decideranno di percorrere per fermare la pulizia etnica e risolvere la crisi politica in Siria. ? qui che l?Europa potr? mostrare di saper agire come un?unica entit? per contrastare la violenza ed essere, ancora una volta, garante della pace.


