Apprendiamo sollevati della risoluzione della vicenda Ocean Viking, con l?assegnazione di un porto sicuro per lo sbarco degli 82 migranti a bordo. Ma affinch? episodi del genere non si verifichino mai pi?, non basta affidarsi alla buona volont? degli stati europei: l?Italia si impegni a promuovere la modifica del Trattato di Dublino.
?BREAKING: le autorit? Italiane hanno appena offerto a #OceanViking un porto sicuro di sbarco.
Dopo sei giorni dal primo soccorso, gli 82 naufraghi a bordo presto sbarcheranno a #Lampedusa.@MSF_Sea & @SOSMedIntl sono sollevate. pic.twitter.com/D94brZqBNV
? MediciSenzaFrontiere (@MSF_ITALIA) September 14, 2019
Il caso della Ocean Viking, come molti altri prima di lui, non ha ragion d?essere perch? ? frutto di norme, come il Decreto Sicurezza Bis, che violano apertamente accordi internazionali e vanno, pertanto, cancellate immediatamente.
Oggi l?Europa, anche grazie all?eccellente lavoro svolto nel Parlamento Europeo dal gruppo dei Verdi, si accorge della difficolt? con cui l?Italia affronta la sfida delle migrazioni. Ci auguriamo che la questione venga trattata da tutti con la dovuta seriet?, tenendo ben presente che stiamo parlando di esseri umani: non ? accettabile che sulla loro pelle si consumi una battaglia politica.
Elena Grandi e Matteo Badiali


