«Dall’inizio del 2026 a oggi le società petrolifere italiane hanno realizzato profitti per oltre 3 miliardi di euro, mentre l’aumento dei prezzi dei carburanti ha colpito famiglie e imprese.
Giorgia Meloni poteva intervenire per legge fissando un tetto al prezzo dei carburanti, ma ha scelto di non farlo, lasciando spazio a una speculazione economica e finanziaria pagata dagli italiani. Ora il price cap deciso dalle compagnie dimostra che calmierare i prezzi era possibile: il governo avrebbe dovuto intervenire prima, anziché lasciare miliardi di profitti alle società petrolifere e scaricare i rincari su cittadini e imprese».
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, in una dichiarazione a radio, tv, giornali e agenzie.


