“Da oggi l’assicurazione RCA è obbligatoria per tutti i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica che circolano in Italia. I prezzi medi che stanno praticando le compagnie variano mediamente tra gli 80 e i 100 euro all’anno. Al sud e nelle isole però si paga più del doppio e i preventivi tra Napoli e Caserta arrivano anche a 500 euro. Si tratta dell’ennesima discriminazione e di un balzello non giustificato che graverà sulle spalle dei meridionali e in particolare dei napoletani e casertani. Il governo aumenta così gli utili per le compagnie che diventano sempre più ricche e danneggia i napoletani e i meridionali. Chiediamo l’intervento dell’antitrust. Incredibile che anche quando un sistema assicurativo parte da zero per tutti come quello dei monopattini vengano in automatico praticate tariffe discriminatorie e inique. Per il solo fatto di vivere in determinati territori gli abitanti del sud e in particolare i napoletani e i casertani stanno ricevendo preventivi fino a 5 volte superiori a quelli del resto d’Italia. Sono giorni che mi arrivano segnalazioni di persone che hanno deciso di dismettere i loro mezzi perchè impossibilitati ad utilizzarli a causa di tariffe insostenibili. Pagano di più solo per la loro appartenenza geografica. Una vergogna contro cui mi batterò con ancora maggiore forza. Chiedo che il parlamento calendarizzi la legge sulla tariffa unica per chi non commette sinistri includendo a questo punto anche i monopattini”. Lo afferma il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli.


